Il Tirreno

600 ballerini alla Comasca Parte oggi il Festival Ballet

di Melania Carnevali

Quattro giorni intensi di lavoro per il concorso che avrà come ospite Carla Fracci Giochi, workshop e attività collaterali nel parco per i visitatori e le famiglie

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MASSA. Quando la danza va oltre il suo intrinseco valore artistico e diventa fonte di intrattenimento per tutti. È il Festival Ballet, concorso e stage internazionale di danza ideato da Simone Ranieri, giunto quest'anno alla sua settima edizione, che prenderà il via oggi al Parco della Comasca e si articolerà fino a sabato 7 luglio. Quattro giorni di danza durante i quali gli aspiranti ballerini si esibiranno e alleneranno, ma non solo. Numerose, infatti, le iniziative in programma anche per i "non-ballerini", che trasformeranno quindi il parco in un vero e proprio villaggio in cui grandi e piccini potranno giocare, rilassarsi e dare sfogo alla propria fantasia. Quest'anno ospite d'eccezione Carla Fracci, che sarà tra i giurati della finalissima il 7 luglio. Ma sono tanti altri i personaggi attesi come Giuseppe Carbone, direttore dei più importanti teatri italiani, Jonathan Gerlo, terzo nell'ultima edizione di "Amici", Beatrice Carbone, solista del Teatro alla Scala e Marco Pelle, coreografo ospite del New York Theatre Ballet.

«Sette anni di vita di un festival - commenta Lara Venè, assessore provinciale alle politiche culturali - sono importanti e significativi. Se un festival, soprattutto in questo periodo storico, riesce a nascere, rafforzarsi e durare sette anni senza interruzioni vuol dire che è di qualità. Quindi, sicuramente contano molto i nomi dei partecipanti, ma la maggior parte del merito va data agli organizzatori».

600 ballerini, 50 gruppi tra scuole e accademie, 26 tra docenti e ospiti, 70 ore di lezione no-stop, 10 mila metri quadrati di terreno. Sono questi gli incredibili numeri del Festival Ballet 2012 che metterà in palio, oltre a prestigio e sbocchi professionali, borse di studio e premi in denaro. Il programma partirà appunto, oggi, con una due giorni dedicata interamente al mondo della musica urbana e di strada, l'hip hop. A seguire, venerdì e sabato, saranno invece dedicati alla musica classica, modern, contemporanea, jazz e laboratori coreografici. Il 7 luglio, la finalissima.

A fare da cornice alla danza, ci saranno poi tutta una serie di attività come area relax, workshop video-fotografici e concorsi, volte ad intrattenere il pubblico.

«Questo non è un evento dedicato solo agli appassionati della danza, - ci tiene a precisare Simone Ranieri, organizzatore dell'evento e direttore artistico di Milano Danza Expo - ma un format per tutti. Ci saranno infatti delle attività collaterali che coinvolgeranno il pubblico, come giochi per bambini, stand di trucco o di decorazione unghie. Il parco della Comasca in questi giorni diventerà un micro cosmo in cui tutti potranno entrare».

«In questi anni - continua Simone Ranieri -i numeri sono aumentati e il nostro obiettivo è quello di farli aumentare ulteriormente. È un piacere che l'assessore Venè si ricordi di quando sette anni fa andai a proporle l'idea e che, soprattutto, ci diede il suo appoggio. Il successo che il Festival sta riscontrando oggi, infatti, non lo si deve solo all'idea, ma anche all'appoggio datoci dalle istituzioni e dai promotori».

Durante la serata della finale sarà consegnato a Carla Fracci il marmo di Michelangelo, un'opera in marmo bianco di Carrara firmato dall'artista carrarese Sara Devoti.

L'ingresso al Festival è gratuito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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