Attenzione
Un corso per diventare cavatori
Le aziende hanno bisogno di personale, a lezione (con prospettive) anche aspiranti assicuratori
CARRARA. Un valido metodo per affrontare la crisi o almeno è questo il tentativo adottato da Franco Peselli di Italiaindustria, Lorenzo Melani di Assoservizi e Nicola Del Vecchio di Smile Toscana con due progetti che sono stati approvati dalla provincia e finanziati dal Fondo Sociale Europeo.
Corsi di formazione mirati per soddisfare le esigenze del territorio, su questo hanno lavorato i tre soggetti partner, attraverso indagini sul territorio e nelle aziende, in questo modo hanno appurato quanto fosse richiesta la figura di "Addetto al taglio al supporto delle attività specialistiche di cava e alla manutenzione delle macchine tagliatrici". In una parola, le aziende cercano cavatori. In un territorio tradizionalmente dedito all'escavazione infatti scarseggerebbero figure di questo tipo e le nuove generazioni si avvicinerebbero malvolentieri ad una professione tanto faticosa. Ma una cosa è certa, il settore tira ancora, l'escavazione è una delle rarissime attività che registra segni di crescita, mentre la lavorazione al piano langue. 1.060 ore di lezioni teoriche e pratiche, in azienda e in cava per riavvicinarsi a quelle mansioni che un tempo, in terra apuana si apprendevano da bambini, cominciando a portare il cibo ai padri. «La formazione proprio per questo è importante - afferma Franco Peselli di Italiandustria - se un tempo le nozioni pratiche e teoriche si apprendevano di generazione in generazione, oggi non è più così, ecco perché un buon numero di ore sarà dedicato alla sicurezza sul lavoro e alle procedure di coltivazione degli agri».
Il bando scadrà il 18 Luglio alle 18 e tutti gli iscritti dovranno presentarsi il 20 luglio alle 9 presso l'agenzia formativa Assoservizi Industria di viale XX Settembre per la selezione. Il corso è aperto a 10 persone inoccupate, disoccupate, in cassa integrazione o in mobilità; potranno partecipare anche immigrati e il 40% dei posti sarà riservato alle donne. Il titolo di istruzione minimo di licenza media dovrà essere accompagnato dal certificato medico di sana e robusta costituzione, dato che, oltre a trattarsi di un lavoro pesante il corso prevedrà anche l'insegnamento di utilizzo di esplosivi e quindi il rilascio dell'attestato di fochino. Il secondo corso, già approvato, ma del cui inizio ancora non è stata decisa la data è indirizzato alla formazione di 12 tecnici della vendita di servizi assicurativi. Anche in questo caso, soprattutto in seguito alla riforma delle pensioni, tale figura sarebbe ricercatissima e un grande gruppo assicurativo internazionale avrebbe già siglato con le parti sociali un impegno all'assunzione di tutti gli stagisti che supereranno con profitto le verifiche in itinere e l'esame finale. 624 ore riservate a persone in possesso di diploma di scuola superiore, automunite e prive di pendenze penali. La frequenza di entrambi i corsi di formazione è obbligatoria, i moduli di iscrizione sono su www.provincia.ms.it, www.assindustriams.it e www.italiaindustria.it. E a proposito di formazione esiste anche “Trio”, il portale dei corsi di formazione della provincia che rilasciano specifici attestati validi in tutta Europa.
Barbara Monaco
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