Sicurezza
Shopping in tempo di crisi Sconti e saldi anticipati
I consumi a picco scatenano la fantasia dei negozianti a vantaggio dei clienti Al via svendite e promozioni e c’è chi vi rimborsa l’Imu se comprate un mobile
MASSA. La necessità aguzza l’ingegno e le famiglie sanno bene quanto c’è da ingegnarsi in questi tempi di crisi per concedersi qualche spesa. L’esercizio coinvolge entrambe le parti, al di là e al di qua del bancone. Il cliente si industria per procacciarsi l’offerta imperdibile, il negoziante per guadagnarsi la fiducia del consumatore (e per strapparlo al collega accanto). Ecco un breve memorandum.
Sos, saldi selvaggi. I saldi di fine stagione iniziano ufficialmente il 7 luglio in tutta Italia. Ma anche a Massa, come in tutta Italia, sconti e promozioni sulle ultime collezioni – leggasi “saldi” – in molti negozi sono già iniziati. «La camicia viene 120 euro ma facciamo uno sconto del 30 per cento», dice con tranquillità il commesso del negozio da uomo in centro. «Tutta la merce è a sconto del 30 per cento», avverte con un sorriso la ragazza dello store monomarca. Ovviamente non si possono far nomi, perché i saldi anzitempo sono vietati e chi li fa rischia multe salate. Non rischia niente, invece, chi ne usufruisce, ovvero i clienti. A buon intenditor, la prima dritta.
Comprami il sofà, ti pago l’Imu. La catena di negozi d’arredamento Che Meraviglia Arredamenti si aggiudica il premio di offerta più fantasiosa: chi compra mobili qui avrà uno sconto pari a quanto ha pagato di Imu sulla prima casa. Basta portare i fogli che attestano la cifra. La campagna è valida su tutti i negozi Che Meraviglia Arredamenti della Toscana e per tutto il mese di luglio.
La piega dà un taglio al prezzo. Negozio che vai, fidelizzazione che trovi. La chiave di accesso agli sconti è, quasi ovunque, la carta fedeltà. Nata nei supermercati, adottata poi dalle grandi catene, oggi è usata anche nei piccoli negozi di vicinato. Anche la vostra parrucchiera potrebbe avercela e darvi accesso a sconti e promozioni. Un esempio? A L’Impronta, parrucchiera in via Marina Vecchia a Massa, con la tessera si ha diritto a uno sconto del 20 per cento su tutti i servizi il martedì. Un caso fra tanti; basta chiedere.
Outlet carburanti. Ormai lo sanno tutti, ma ripeterlo non guasta, anche perché il risparmio è davvero notevole. Nei distributori Eni diesel e benzina il fine settimana costano meno. Lo sconto è di 20 centesimi al litro (1,580 euro la benzina e 1,480 il diesel), e l’effetto si vede: lunghe code e scorte esaurite.Eni non è però l’unica compagnia petrolifera che abbassa i prezzi nel weekend. Anche la Esso segue a ruota l’esempio e anzi allarga le giornate di sconto a partire dal giovedì con ribassi da 21 a 29 centesimi.
In generale tutte le compagnie vendono a prezzo ribassato negli orari di chiusura, quindi: occhio.
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