La manifestazione
Scontrini fiscali, multe e controlli della Finanza
Le Fiamme Gialle hanno anche sequestrato materiale contraffatto ai mercatini Scoperti anche tre lavoratori in nero e uno irregolare in aziende
MASSA CARRARA. Negozi, ristoranti, ma non solo, sottoposti a controlli dalla Guardia di finanza nel fine settimana. Ed è emerso che ad un operatore su cinque è stata contestata (con salato verbale) la non emissione degli scontrini fiscali. Il che vuol dire che l’opera costante della Guardia di Finanza si fa sentire visto che le più recenti statistiche davano un evasore ogni tre controlli.
Gli uomini del colonnello Giuseppe Autuori ha agito su tutto il territorio della Provincia secondo quello che in gergo tecnico si chiama “Piano coordinato di controllo economico del territorio" che ha avuto per obiettivo oltre al controllo circa il rispetto degli obblighi strumentali, il contrasto all'abusivismo commerciale, alla minuta vendita di articoli contraffatti o privi delle caratteristiche di sicurezza e all'utilizzo di mano d'opera irregolare.
In materia di emissione di scontrini e ricevute fiscali i controlli hanno portato alla constatazione di 29 violazioni per mancata o irregolare emissione di tali documenti fiscali, con una percentuale di irregolarità di oltre il 22,50%.
Sia i soggetti controllati, che coloro a cui sono state contestate irregolarità di varia natura, risultano riconducibili alle molteplici categorie di esercenti che compongono il tessuto economico-commerciale del territorio apuano. Tali irregolarità vanno ad aggiungersi alle 1.305 violazioni in materia di scontrini e ricevute fiscali già individuate dalla Guardia di Finanza nei primi 180 giorni dell'anno.
Nel comparto del contrasto all'abusivismo ed alla vendita di prodotti contraffatti, sono stati eseguiti diversi interventi che hanno portato al sequestro di 477 "pezzi" ed alla denuncia di 3 persone. Anche in questo caso, tali risultati vanno ad aggiungersi ai sequestri di ulteriori 95.000 "pezzi" contraffatti ed alla denuncia di 45 soggetti, già effettuati dalle Fiamme Gialle nei primi 180 giorni dell'anno sul territorio dell'intera provincia.
Sul fronte del contrasto al lavoro nero e irregolare sono stati eseguiti diversi controlli al termine dei quali sono stati scoperti un lavoratore "irregolare" e tre 3 lavoratori "in nero". Dice la Finanza: «L’obiettivo è non solo quello di tutelare gli operatori economici "regolari" dalla sleale ed illecita concorrenza degli abusivi e di coloro che vendono merci fuori norma, ma anche l'obiettivo di evitare che gli esercenti che rispettano gli obblighi di emissione dei documenti fiscali finiscano con il risultare indebitamente "svantaggiati" rispetto a loro concorrenti che violano le norme tributarie».
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