La manifestazione
Sollecitato il nuovo ponte
Gli abitanti di Stadano, semi-isolati: ma dov’è il progetto?
AULLA. Alcuni abitanti della frazione di Stadano sollevano il velo sullo stato di disagio in cui ancora si trovano. Il primo grosso problema è la mancanza del collegamento con l’esterno, attraverso il ponte andato distrutto durante la piena del Magra il 25 ottobre scorso. Sulla ricostruzione del ponte i cittadini hanno avuto rassicurazioni e conferme dal presidente della Regione, Enrico Rossi, durante una sua visita a Stadano, ma, ad oggi, attendono di conoscere il progetto preliminare. Per superare il periodo di isolamento, fino alla ricostruzione del nuovo ponte, è stato creato un passaggio provvisorio lungo la corsia di emergenza del viadotto dell’autostrada A15. Questo passaggio, inizialmente di larghezza adeguata al transito anche dei mezzi di soccorso, è stato poi ristretto, nonostante una forte opposizione degli abitanti di Stadano, per consentire a chi percorre l’autostrada in direzione sud lo scorrimento su due corsie. Questa viabilità ridotta crea non poche preoccupazioni agli stadanesi, poiché, al di là delle rassicurazioni verbali degli amministratori comunali, non sarebbe stato presentato alcun piano di emergenza da adottarsi in caso di necessità.(g.u.)
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