Sicurezza
Via dall’Opa la Pediatria Leonardi attacca l’Asl
«Decisione impropria». E l’assessore punta anche l’indice sulla proposta di separare Ortopedia (a Massa) dal polo chirurgico (andrà a Carrara)
MASSA. Se c’è un minimo di dibattito sull’assetto transitorio della sanità pubblica in vista dell’apertura nel 2014 dell’ospedale unico di via Mattei, questo, almeno negli ultimi giorni, lo si deve a Franca Leonardi, che parlando da medico (purtroppo non da assessore), da ex dirigente dell’emergenza urgenza, ha - diciamo così- stanato la direttrice generale dell’Asl Teresa De Lauretis.
Che ha detto tre cose chiarificatrici: Pediatria lascerà l’Opa per l’ospedale di Massa; il polo chirurgico lo si fara a Carrara e l’Ortopedia restareà a Massa; il 118 per ora resterà strutturato come è.
Leonardi non ci sta. «In primis io non ho parlato di polo chirurgico a Carrara bensì di concentrare nell’ospedale di Carrara le 3 unità operative di Chirurgia Generale , Chirurgia vascolare e Ortopedia della zona di costa, supportate dalla Radiologia interventistica, già presente in quella sede, per le motivazioni sanitarie che ho espresso e per impedire i "pendolarismi" a rischio di soggetti in equilibrio emodinamico precario».
E aggiunge: «A detta della De Lauretis nel 2011 i trasferimenti di questi soggetti per raggiungere l'angiografo di Carrara da Massa pur esistendo in quest'ultima la Chirurgia e la Ortopedia, sono stati 41 . Si prevede che con l'organizzazione proposta questo numero aumenterà: se sembrano pochi alla Direzione Generale e ai suoi "consiglieri"io continuo a sostenere che questa decisione è scellerata».
Rigurado poi l’obiezione che non c’è posto per l’Ortopedia a Carrara, Leonardi replica
«non devo certo essere io a suggerire quale attività deve essere spostato da Carrara a Massa per "far posto alla Ortopedia" a Carrara: mi viene però da sottolineare una macroscopica "incongruenza sanitaria": mentre si separa, adducendo falsi motivi di spazio, la Chirurgia Generale dalla Ortopedia, per "campanilismo puro" si usano sale operatorie e spazi di degenze per il Day surgery chirurgico. Vorrei solo ricordare alla Direzione che questo può essere assemblato tutto a Massa (sia quello chirurgico, che ortopedico, che vascolare, che oculistico, che dermatologico, che otoiatrico) in quanto i soggetti che ricorrono a questa tipologia di interventi sono deambulanti, si recano in genere con propri mezzi nel luogo dell'intervento e nei giorni programmati. Non si danneggia nessuno accorpando in un'unica sede il Day surgery multidisciplinare».
C’è poi il caso di Pediatria. Dice Leonardi: «Quanto alla Pediatria: trasferirla nel modello presentato ai Sindaci, dall'OPA all'Ospedale di Massa dove non si sa nemmeno per "quante ore diurne dei soli giorni feriali" sarà presente nell'ambulatorio chirurgico il Chirurgo mi sembra proprio una "decisione impropria: il trasferimento della Pediatria in un Ospedale che non è sede di una Chirurgia 24h/24 non risolve le incongruenze del Pronto Soccorso Pediatrico».
E infine l’assetto del 118. « De Lauretis rilegga con attenzione la parte riferita alla riorganizzazione del 118: la conosco come persona di molto buon senso per non accorgersi che il "trasporto assistito" deve essere potenziato con personale sanitario ad esso dedicato- dice Leonardi -. Nel progetto che lei presenta il potenziamento del 118 è rappresentato da molte ambulanze BLSD, ma le ricordo che queste sono confezionate con personale volontario che è in grado, in quanto formato, di affrontare con appropriatezza solo l'arresto cardiaco in attesa del 118 sanitario. Concludo: la Direzione dell’Asl si assuma tutta la responsabilità e la congruità sanitaria della proposta organizzativa presentata. La Direzione Aziendale non potrà dire che non è stata avvertita se si metterà a rischio la Sanità della Provincia».
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