Il Tirreno

Il caso

Esposto in Procura per il degrado della Concia

MASSA. Carcasse d’auto, un camioncino carico di pc e tv, tanto sporco: il degrado dell’area della Concia a Borgo del Ponte è evidente. E già segnalato da tempo. Ma nè la Provincia (proprietaria dell’i...

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MASSA. Carcasse d’auto, un camioncino carico di pc e tv, tanto sporco: il degrado dell’area della Concia a Borgo del Ponte è evidente. E già segnalato da tempo. Ma nè la Provincia (proprietaria dell’immobile) nè il Comune hanno fatto qualcosa se non produrre (ahinoi) atti e ordinanze poi disattese.

E così l’ingegner Carlo Milani chiede ora aiuto alla magistratura. Ha presentato un esposto per segnalare il caso e valutare, se esistono, anche eventuali reati.

Milani ricorda che il 24/10/2011 il Comune emetteva nei confronti della Provincia ordinanza di immediato monitoraggio della lastra di presunto fibrocementoamianto installata a copertura del fabbricato di via Concia e si ordinava allo stessa entro trenta giorni di rimettere documentazione attestante lo stato di conservazione dello specificato materiale.

«A tutt'oggi non risulta, salvo errore, che la Provincia, avendo ricevuto in data 4/11/2011 tale ordinanza, abbia provveduto in merito e non risulta altresì che sia stato dato da parte del Comune di Massa seguito a tale ordinanza pur essendo trascorsi ben sette mesi dalla notifica!», scrive Milani

Un’altra ordinanza del febbraio 2012 del Comune ordinava alla Provincia la chiusura degli accessi e di provvedere alla pulizia entro 45 giorni.

«A tutt'oggi, pur essendo trascorsi oltre quattro mesi dalla data di scadenza dell'Ordinanza lo stato di abbandono e degrado è addirittura peggiorato, non avendo la Provincia, nonostante innumerevoli proteste e segnalazioni di cittadini neppure dopo le Ordinanze Comunali effettuato il benchè minimo lavoro di bonifica».

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