Il Tirreno

a pontremoli

Due giorni di rievocazione storica

La disfatta di Carlo VIII: in scena artisti di strada, musicisti, arcieri

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PONTREMOLI. Rullo di tamburi, squilli di trombe e armigeri in lotta: ritorna in pista Carlo VIII, il re di Francia che lasciò in Italia lutti, macerie e malattie. Non è un incubo, ma è solo un'apparizione "fantasy " nella scenografia della rievocazione storica per valorizzare siti storici e rappresentazioni in costume.

E' questo l'obiettivo della manifestazione "AD 1495 - La disfatta di Carlo VIII", festa medievale che coinvolge quattro regioni e i centri storici di Firenze, Velletri, Pontremoli, Avenza, Sarzana, Bagnone e Fornovo di Taro nel periodo di maggio-agosto, ideata e organizzata dal Gruppo Sbandieratori e Musici "Auree Fenici" di Pontremoli. Spettacoli dal sapore antico che si accoppiano ad eventi scenografici, convegni, cortei e banchetti.

Perché proprio Carlo VIII? Le "Auree Fenici" sono nate a Pontremoli dove il re francese lasciò un segno funereo, bruciando la città di ritorno da Napoli e prima di Fornovo. E quindi la vicenda è diventata un magnifico soggetto da rappresentare. Nei giorni 30 giugno e 1 luglio la contrada di Sommoborgo si veste a festa e rievoca quei giorni. Nelle due giornate le vie si animeranno di artisti di strada, saltimbanchi, mercanti medievali, combattimenti, musicisti, danze storiche, arcieri, falconieri, sbandieratori e magiche esibizioni di fuoco.

E' uno spettacolo che rende magica una cittadina medievale perfettamente conservata nelle sue vie, piazze, torri e perfino nel castello dove saranno presenti cosplayer a tema medievale e giochi di ruolo.

(r.s.)

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