La manifestazione
Sequestrate 3.000 t-shirt false, 5 denunce
MASSA. I finanzieri della compagnia di Massa hanno individuato un commerciante che aveva esposti sugli scaffali del proprio negozio di Marina di Massa, diverse magliette griffate di note marche...
MASSA. I finanzieri della compagnia di Massa hanno individuato un commerciante che aveva esposti sugli scaffali del proprio negozio di Marina di Massa, diverse magliette griffate di note marche (Chanel, Louis Vitton, Gucci) a prezzi, a prima vista, particolarmente vantaggiosi. Tanto che a prima vista sembrava una svendita.
I militari delle fiamme gialle insospettitisi sottoponevano ad attento esame i prodotti che presentavano chiari i segni distintivi della contraffazione. Tra l’altro neppure di pregevole fattura.
Il successivo controllo delle fatture di acquisto permetteva poi di risalire a tutta la filiera arrivando a individuare i depositi delle ditte fornitrici, gestiti da soggetti di nazionalita' cinese, che si trovano a Prato e Sesto Fiorentino nonché una stamperia in Carmignano che, avendo a disposizione i cliché delle note case di moda, provvedeva alla apposizione dei logo sui capi di abbigliamento poi sottoposti a sequestro.
il servizio si concludeva alle prime luci dell'alba di mercoledì con il sequestro di tremila magliette, di 14 telai serigrafici (cliché) e 8 pellicole serigrafiche.
Cinque i soggetti denunciati a piede libero, di cui tre cittadini cinesi, con le accuse di commercio di prodotti recanti marchi contraffatti e ricettazione.
L'attenzione della Guardia di finanza rimane alta nel contrasto all'illecita commercializzazione dei prodotti in questione, sempre più diffusi nei circuiti commerciali, a tutela dei cittadini e dei corretti operatori presenti sul mercato.
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