«Non depotenziamo la stazione di Avenza»
Interrogazione per la ferrovia della Crudeli (Pd). I grillini chiedono di rompere con Equitalia
CARRARA. Un’interrogazione, nel consiglio comunale di oggi, in cui si invitano il Sindaco e la Giunta ad intraprendere presso Ferrovie: «tutte le opportune azioni poliche- amministrative che consentano la non soppressione o ridimensionamento dello scalo di Avenza a salvaguardia degli interessi della Nostra Cittadinanza»
A firmare l’interrogazione è la capogruppo consiliare del Pd, Roberta Crudeli-.
«Tenuto conto che la rete ferroviaria italiana (RFI) sta attualmente effettuando lavori di smantellamento di tutto il fascio merci della stazione di Avenza e che questi comporteranno a breve il declassamento della stazione a semplice fermata alla stregua di Luni o Camaiore. In sostanza - si legge nell’interrogazione - i treni nazionali a lunga percorrenza serviranno solo Massa. Questo è un chiaro segnale di depotenziamento e declassamento del nostro scalo, operazione quindi non trasparente, che andrà a definitivo compimento quando saranno terminati i lavori».
Movimento 5 Stelle I grillini presenteranno le prime due mozioni al Consiglio Comunale di oggi. La prima proposta formulata riguarda la necessità di trasmettere in streaming in diretta sul sito del comune le riunioni del consiglio: un atto di trasparenza volto a riavvicinare i cittadini alle istituzioni che non può essere messo in discussione. La seconda mozione concerne l’interruzione della convenzione tra il nostro comune ed Equitalia: con la richiesta all’amministrazione di interrompere l’esperienza.
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