La manifestazione
Ariete, il gup rinvia per le trascrizioni Il Comune è assente
MASSA. Per sapere se la richiesta di rinvio a giudizio del pm Rossella Soffio per Romolo Giuseppe Angelotti, amministratore pro tempore di Ariete, e Gian Mario Gastoldi, commercialista bergamasco...
MASSA. Per sapere se la richiesta di rinvio a giudizio del pm Rossella Soffio per Romolo Giuseppe Angelotti, amministratore pro tempore di Ariete, e Gian Mario Gastoldi, commercialista bergamasco presente nel consiglio di amministrazione di Massa Servizi, sarà accolta bisognerà attendere altre due udienze. Nella prima - convocata il 12 luglio - verrà nominato il perito che avrà l’incarico di trascrivere le intercettazioni raccolte dalla guardia di finanza. E che rappresentano buona parte del materiale di prova in mano alla procura. Nella seconda invece il giudice Ermanno De Mattia dirà se si deve fare il processo oppure se si può archiviare. In queste due udienze poi si saprà se il Comune di Massa si costituirà parte civile, perché ieri, un po’ a sorpresa, l’amministrazione comunale non si è fatta vedere nell’aula del gup. Certo la mancata costituzione dell’ente sarebbe alquanto sorprendente.
Per Gastoldi la contestazione è la violazione dell'articolo 2634 del codice civile ("infedeltà patrimoniale"), invece per Angelotti la violazione dell'articolo 2 della legge 74 (dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti). L’indagine è stata condotta dalle fiamme gialle del colonnello Giuseppe Autuori: tra il 2010 e il 2011 i militari hanno svolto accertamenti sull'operato di Massa Servizi, società costituita nel 1997 e messa in liquidazione nel 2010. La società, a capitale misto pubblico-privato, si occupava della gestione, liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi per conto del Comune di Massa, partecipata al 70% dall'ente e per il 30% dalla società Ariete Srl di Massa.
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