Sicurezza
Progetto Carrara perde 1,9 milioni di euro
Saldo negativo dal piano della sosta, pesano gli stipendi dei super consulenti La presidente Dell’Amico: è necessaria subito una ristrutturazione interna
CARRARA. Un milione e 900mila euro di perdita nel bilancio consuntivo (2011) della Progetto Carrara approvato l’altra sera nell’assemblea dei soci della partecipata.
E un saldo negativo, pari a meno 45mila euro, dal piano della sosta dove il risultato è fortemente influenzato dagli ammortamenti (pari a 150mila euro). Un bilancio in perdita quindi, in parte, e non solo per il piano sosta e per l’incidenza degli ammortamenti. A pesare sono anche gli accantonamenti per gli oneri dei vari professionisti che hanno seguito la vicenda relativa ai rimborsi Iva. Ossia - detto in parole più semplici - avrebbero influito sul bilancio della partecipata anche gli stipendi dei super consulenti che hanno curato la battaglia per i rimborsi IvaLa Progetto Carrara adesso gira pagina e si parla già- lo ha annunciato ufficialmente la presidente Dell’Amico - di una ristrutturazione aziendale.
E, in particolare sembra proprio arrivato il momento di dare un taglio agli stipendi a più zero, quelli legati agli incarichi per la realizzazione della strada dei marmi. Insomma una vera e propria stretta di cinghia che, a quanto pare, e non riguarderà i dipendenti o gli ingegneri con 2mila euro di stipendio, ma solo i professionisti dagli incarichi strapagati.
La battaglia per i rimborsi Iva L’unico dato con il segno più davanti è quello relativo alla querelle per i rimborsi Iva: il processo verbale di contestazione con l’Agenzia delle Entrate - il 7 marzo scorso- ha riconosciuto alla società 12 milioni e 700mila euro di rimborso e i tempi, questo è stato precisato anche in assemblea, sarebbero davvero stretti.
Ma intanto la presidente della Progetto, Silvia Dell’Amico ammette: «La società ha bisogno di una ristrutturazione interna - spiega - Siamo in una fase di transizione, la Progetto Carrara, infatti, era finalizzata alla realizzazione della strada dei marmi, una grande opera che, e questo lo posso proprio dire, abbiamo fatto bene. Ma ora la società è sovradimensionate rispetto a questo ci sono da prendere dei provvedimenti. Noi siamo a disposizione dell’amministrazione e della città e credo che potremmo essere utilizzati anche per altri lavori».
Le perdite di bilancio Un bilancio in perdita, di quasi 2 milioni di euro (1 milione e 900mila per la precisione che è già stato approvato e nei tempi di legge (30 giorni) verrà depositato in Camera di commercio.
«Il 2011 è stato contrassegnato da un forte lavoro complessivo per arrivare al completamento della strada dei marmi, inaugurata il 21 aprile scorso - spiega la presidente Dell’Amico - Abbiamo realizzato il centro a Miseglia bassa per il lavaggio dei camion e la pesatura».
«Sulla cava Foce - prosegue la Dell’Amico - la società sta portando a termine le opere in programma nel progetto di ripristino ambientale: le vasche, il muro di contenimento e la messa in sicurezza della parete rocciosa».
Il commento della presidente Silvia Dell’Amico ammette che per la Progetto quello di adesso è un momento delicato. E anche per il futuro i segnali non sono incoraggianti.
«D’ora in poi gli ammortamenti della strada dei marmi influiranno sempre di più nel bilancio della Progetto Carrara - spiega - Anche se va riconosciuto che la nostra non è una società che produce utili ma un ente realizzatrice. Ad ogni modo una ristrutturazione è necessaria: siamo a disposizione dell’amministrazione».
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