Il Tirreno

Progetto Carrara perde 1,9 milioni di euro

di Alessandra Vivoli
Progetto Carrara perde 1,9 milioni di euro

Saldo negativo dal piano della sosta, pesano gli stipendi dei super consulenti La presidente Dell’Amico: è necessaria subito una ristrutturazione interna

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CARRARA. Un milione e 900mila euro di perdita nel bilancio consuntivo (2011) della Progetto Carrara approvato l’altra sera nell’assemblea dei soci della partecipata.

E un saldo negativo, pari a meno 45mila euro, dal piano della sosta dove il risultato è fortemente influenzato dagli ammortamenti (pari a 150mila euro). Un bilancio in perdita quindi, in parte, e non solo per il piano sosta e per l’incidenza degli ammortamenti. A pesare sono anche gli accantonamenti per gli oneri dei vari professionisti che hanno seguito la vicenda relativa ai rimborsi Iva. Ossia - detto in parole più semplici - avrebbero influito sul bilancio della partecipata anche gli stipendi dei super consulenti che hanno curato la battaglia per i rimborsi IvaLa Progetto Carrara adesso gira pagina e si parla già- lo ha annunciato ufficialmente la presidente Dell’Amico - di una ristrutturazione aziendale.

E, in particolare sembra proprio arrivato il momento di dare un taglio agli stipendi a più zero, quelli legati agli incarichi per la realizzazione della strada dei marmi. Insomma una vera e propria stretta di cinghia che, a quanto pare, e non riguarderà i dipendenti o gli ingegneri con 2mila euro di stipendio, ma solo i professionisti dagli incarichi strapagati.

La battaglia per i rimborsi Iva L’unico dato con il segno più davanti è quello relativo alla querelle per i rimborsi Iva: il processo verbale di contestazione con l’Agenzia delle Entrate - il 7 marzo scorso- ha riconosciuto alla società 12 milioni e 700mila euro di rimborso e i tempi, questo è stato precisato anche in assemblea, sarebbero davvero stretti.

Ma intanto la presidente della Progetto, Silvia Dell’Amico ammette: «La società ha bisogno di una ristrutturazione interna - spiega - Siamo in una fase di transizione, la Progetto Carrara, infatti, era finalizzata alla realizzazione della strada dei marmi, una grande opera che, e questo lo posso proprio dire, abbiamo fatto bene. Ma ora la società è sovradimensionate rispetto a questo ci sono da prendere dei provvedimenti. Noi siamo a disposizione dell’amministrazione e della città e credo che potremmo essere utilizzati anche per altri lavori».

Le perdite di bilancio Un bilancio in perdita, di quasi 2 milioni di euro (1 milione e 900mila per la precisione che è già stato approvato e nei tempi di legge (30 giorni) verrà depositato in Camera di commercio.

«Il 2011 è stato contrassegnato da un forte lavoro complessivo per arrivare al completamento della strada dei marmi, inaugurata il 21 aprile scorso - spiega la presidente Dell’Amico - Abbiamo realizzato il centro a Miseglia bassa per il lavaggio dei camion e la pesatura».

«Sulla cava Foce - prosegue la Dell’Amico - la società sta portando a termine le opere in programma nel progetto di ripristino ambientale: le vasche, il muro di contenimento e la messa in sicurezza della parete rocciosa».

Il commento della presidente Silvia Dell’Amico ammette che per la Progetto quello di adesso è un momento delicato. E anche per il futuro i segnali non sono incoraggianti.

«D’ora in poi gli ammortamenti della strada dei marmi influiranno sempre di più nel bilancio della Progetto Carrara - spiega - Anche se va riconosciuto che la nostra non è una società che produce utili ma un ente realizzatrice. Ad ogni modo una ristrutturazione è necessaria: siamo a disposizione dell’amministrazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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