Il dolore
L’Asl: «Ecco perché pediatria lascerà l’Opa»
La direttrice De Lauretis: «Non ci sono spazi sufficienti per concentrare in un solo ospedale tutto il polo chirurgico compresa anche Ortopedia»
MASSA. Dal polo chirurgico, allo spostamento di Pediatria dall’Opa all’ospedale di Massa, alla riorganizzazione del 118: Maria Teresa De Lauretis, direttrice generale dell’Asl prende spunto dall’intervento pubblico di Franca Leonardi - in qualità di medico ex direttore del dipartimento emergenza urgenza e non come assessore alla sanità - per ribadire alcune delle proposte contenute nel piano sanitario locale (Pal) che la conferenza dei sindaci dovrebbe licenziare - salvo complicazioni, viene da dire - a metà luglio.
Leonardi aveva posto in sostanza tre problemi (corroborati da tre consigli). Il primo, quello della necessità di non separare il polo chirurgico (a Carrara) da Ortopedia (a Massa) pena gravi problemi «visto che il 40% degli accessi ai pronto soccorso sono di traumi e c’è il rischio di rischiosi trasferimenti per i pazienti.
De Lauretis, in una nota, sottoliena che « l'unificazione della Chirurgia Generale e dell'Ortopedia è stata richiesta alla Direzione Aziendale da tutti i Primari ed i Direttori dei Dipartimenti interessati. E' pur vero che il numero di accessi ai pronto soccorso di Massa e di Carrara per traumi è notevole, ma di questi, il numero di quelli di maggior rilevanza ed impegno clinico è assai modesto. In particolare per questi ultimi pochi casi, la procedura operativa del 118 è perfettamente in grado di gestirli adeguatamente».
Riguardo agli spazi poi, e al consiglio di Leonardi di mettere in un solo ospedale Chirurgia Genarle, Ortopedia, chirurgia vascolare e angiografia, De Lauretis sostiene che questa impostazione «non è attuabile perché né l'Ospedale di Massa né quello di Carrara sono in grado di contenere contemporaneamente tutte le attività della Chirurgia Generale, della Chirurgia Vascolare, dell'Ortopedia e della Radiologia Interventistica, oltre a tutti i servizi a questi indispensabili».
Leonardi consigliava poi di lasciare Pediatria all’Opa e di non trasferirla all’ospedale di Massa «dove manca il chirurgo». Ma per De Lauretis invece lo «spostamento della Pediatria nell'Ospedale di Massa è funzionale all'attivazione di un pronto soccorso pediatrico, più volte posto all'attenzione anche del Consiglio Comunale di Massa, al fine di evitare i quotidiani spostamenti dei bambini dall'Opa per consulenze pediatriche».
Ultima questione, Leonardi invita a potenziare il 118 , specie in Lunigiana, viste le distanze. La direttrice De Lauretis replica, in maniera molto tecnica e sibillina , che «la proposta di riorganizzazione del 118 è coerente con le indicazioni regionali, con la programmazione di Area Vasta e, non ultimo, con le risorse disponibili».
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