Sicurezza
Preso mentre ruba all’anziano
Manette “in diretta” a un ladro-truffatore che era solito introdursi in casa della vittima del raggiro
CARRARA. Più che una casa, per il ladro truffatore era un bancomat: entrava e usciva, approfittando del fatto che l’anziano vittima del raggiro, abitante in zona viale Potrignano, fosse un abitudinario (sempre a pranzo alla stessa trattoria) e ormai con poca memoria: regolarmente, a distanza di qualche giorno, il 41enne originario di Napoli ma residente a Viareggio, andava a colpo sicuro, in camera da letto, prendeva dalla cassettina in cui era riposta la busta con i soldi, e se ne andava. Ormai entrava e usciva dall'abitazione dell'anziano come se fosse, letteralmente a casa sua: era riuscito a procurarsi una copia delle chiavi e anche la scorsa mattina nella pausa pranzo - l'anziano era solito mangiare in una trattoria - è entrato, si è diretto in camera dell'uomo, e dal solito "cassetto-bancomat" ha preso la busta con circa 300 euro che la sua vittima aveva appena prelevato. Ma questa volta gli è andata male: dalla camera a fianco sono sbucati tre agenti del commissariato di Carrara, e al ladro-truffatore non è restato altro che alzare le mani e farsi arrestare in flagranza per tentato furto aggravato (quello di lunedì, non andato a buon fine per l'intervento della polizia) e furti pluriaggravati (i precedenti, per complessivi settemila euro circa). In carcere è finito Luigi Giugliano, 41 anni, originario di Napoli. Era riuscito con una scusa, mostrando il tesserino della associazione Amci - Associazione morale civile italiana - di Lucca (da cui risulta espulso una decina d'anni fa), e millantando l'amicizia con una associazione carrarese, a guadagnarsi la fiducia dell'anziano.
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