«Non si può certo avvisare porta per porta»
La replica di Menchini: «Abbiamo fatto tutto da soli a costo zero». Piazza Aranci sarà libera a metà
MASSA. «La data della notte bianca è nota da gennaio e il programma è chiuso da un mese: non capisco proprio queste critiche». L’assessore al turismo, Carmen Menchini prima cade dalle nuvole, poi si arrabbia.
«Non c’è un’associazione di riferimento dei commercianti del centro – spiega – non possiamo certo andare porta per porta ad avvisare tutti, mi parrebbe troppo. Abbiamo parlato con quelli che hanno organizzato le aperture del venerdì sera e abbiamo accolto tutte le richieste di chi, mano a mano, è venuto nei nostri uffici ad offrirci qualcosa. Nessuno è stato escluso».
Le lamentele, però, ci sono e spedirle al mittente rischia di trasformare la questione in un dialogo tra sordi. Un esito che fa sorridere visto che proprio dalla mancata comunicazione è nata la polemica.
«Può darsi che ci sia stato qualche difetto di comunicazione – ammette l’assessore – ma fra coloro che ci hanno contattati abbiamo risposto a tutti. Del resto quest’anno il Comune di Massa ha organizzato direttamente con i propri uffici tutto quello che si fa nella notte bianca».
E oltre agli eventi l’amministrazione ha dovuto pensare anche ad altri aspetti logistici della festa. Piazza Aranci, il cuore della manifestazione, è infatti ancora saldamente transennata per i lavori di ripavimentazione. Proprio qui, però, sono previsti balli caraibici e un concerto. Ce la farà la piazza ad essere liberata in tempo perché le transenne non siano d’intralcio? L’assessore Menchini rimanda, per la questione, al collega dei lavori pubblici Fabrizio Brizzi.
«Il piano sicurezza degli spettacoli non è di competenza del nostro assessorato – spiega Brizzi – noi lavoriamo per liberare alcune strade del centro, dove il restauro è finito, e metterle in sicurezza il più possibile in vista della notte bianca».
Piazza Aranci, in particolare, sarà liberata a metà. «È previsto lo sgombero delle transenne su lato mare – spiega ancora Brizzi – e proprio stamattina (ieri per chi legge, ndr) abbiamo fatto un sopralluogo con i tecnici. Anche in piazza Mazzini sono previste delle novità: «Ci sarà – spiega Brizzi – la possibilità di accedervi dal sottopasso da via Beatrice. Posso dire che siamo stati bravi». (f.f.)
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