Il Tirreno

CONDANNATO PER MALTRATTAMENTI

Minaccia il suicidio e spara davanti alla moglie e al figlio

CARRARA. Ha minacciato di farsi saltare in aria, con il gas, insieme alla moglie e al figlio di undici anni che erano in casa con lui. Ha inscenato, sempre davanti a loro, un altro suicidio, sparando...

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CARRARA. Ha minacciato di farsi saltare in aria, con il gas, insieme alla moglie e al figlio di undici anni che erano in casa con lui.

Ha inscenato, sempre davanti a loro, un altro suicidio, sparando un colpo di fucile in aria. Con la sua folle gelosia, poi, ha reso un inferno la vita della moglie: arrivando a spiarla, seguirla ovunque e perfino a picchiarla. Una storia familiare diventata un incubo, una storia delicata e complessa di maltrattamenti fisici e, soprattutto, psicologici. Soprattutto nei confronti del figlio che da questa vicenda è rimasto sconvolto.

L’uomo, che in passato era già stato in carcere proprio per questi motivi con un procedimento a suo carico che impediva di riavvicinarsi alla famiglia, è finito sotto processo. La moglie, assistita dall’avvocato Vittorio Briganti, si è costituita parte civile. L’uomo è stato condannato a dieci mesi di reclusione al termine di un processo che ha visto ripercorre in aula momenti di intensa drammaticità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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