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yy«Le offerte di oggi – ha detto don Raffaello Piagentini – saranno devolute per una ragazza del Montessori che ha bisogno. E’ un atto di carità nel ricordo di Edo. Io ho pensato a questo». Poi il...
yy«Le offerte di oggi – ha detto don Raffaello Piagentini – saranno devolute per una ragazza del Montessori che ha bisogno. E’ un atto di carità nel ricordo di Edo. Io ho pensato a questo». Poi il parroco ha avuto parole di conforto per i familiari: il papà Paolo e la mamma Antonella, le sorelle Ludovica e Lucrezia, gli zii, gli altri parenti. «Siamo vicini al loro dolore struggente e dignitoso. La morte è un passaggio dall’essere al tutto. La morte deve farci capire cosa è».
Don Raffaello parla di Luigi Gonzaga, di Agostino, per trarre dalla rievocazione, parole di conforto per i familiari, chiusi nel loro dignitoso dolore.
«Quattro secoli fa Luigi Gonzaga, ricco e potente, si fece povero per Cristo. Ammalotosi di peste, scrisse alla mamma: “La separazione non sarà lunga, ci rivedremo in cielo. Considera la mia morte un evento gioioso”. Edo, se potesse parlarci dalla luce in cui ora è immerso, ci direbbe qualcosa di più. Aveva intrapreso un cammino etico. Tre giovani sono venuti a dirmi cosa era successo».
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