Sicurezza
Il Pdl vuole la conta «Chi è contrario alla Rsa della Pelù?»
MASSA. Non va cancellata la residenza per anziani di via Marina vecchia. Quella che secondo gli accordi stipulati nel 2000 tra Regione, Comune, Asl e la Fondazione Ezio Pelù, proprietaria dell'immobil...
MASSA. Non va cancellata la residenza per anziani di via Marina vecchia. Quella che secondo gli accordi stipulati nel 2000 tra Regione, Comune, Asl e la Fondazione Ezio Pelù, proprietaria dell'immobile, avrebbe dovuto ospitare una quarantina di anziani non autosufficienti. I malati di Alzheimer per esempio.
Gli accordi sono andati a ramengo: l'Asl sostiene che della Rsa non c'è più bisogno perchè non ci sono richieste (sic!) e che quello stabile è invece perfetto per ospitare il servizio di neuropsichiatria infantile. Contro questa previsione il Pdl, per iniziativa dei consiglieri comunali Stefano Benedetti e Alessandro Amorese presenterà un ordine del giorno in consiglio comunale che impegni il sindaco Roberto Pucci a chiedere all'Asl il rispetto dei vecchi accordi e quindi di inserire nel piano sanitario (Pal), in via di approvazione, la destinazione a Rsa dell'immobile di via Marina Vecchia.
In sostanza, dopo la raccolta di 5000 firme da parte della Fondazione adesso ecco un documento sul quale le forze politiche cittadine devono uscire allo scoperto e votare.
L'iniziativa è del Pdl ma nei giorni scorsi anche il Pd aveva preso posizione in tal senso. E ora anche l'Idv , in una nota, ricorda al sindaco Pucci gli impegni presi "e mancati".
"L'impegno era quello di dare vita nel suo complesso ad un "polo"di servizi rivolti alle persone anziane e in particolare a quelle con gravi patologie,- ricorda l'Idv - in questo senso si è costruito un centro diurno per persone colpite da una malattia come l'Alzheimer,in questo senso ha trovato la sua naturale collocazione il servizio di riabilitazione, così come tutte le iniziative del centro sono rivolte alle persone anziane e malate; ciò che ancora manca nonostante le promesse è "la rsa per persone non autosufficenti"".
L'Idv critica che "il prossimo Pal non prevederà in quel luogo e in nessun altro posto della città una residenza sanitaria per anziani non autosufficenti. Nessun impegno pubblico, tutto viene lasciato all'offerta del settore privato. Dispiace sottolineare che , per questa struttura l'impegno del sindaco Pucci è venuto meno alla parola data. L'Idv nell'esprimere solidarietà alla Fondazione, invita il sindaco Pucci a rivedere la sua posizione e in questo caso a copiare dal suo collega Zubbani che certamente in quel di Carrara difende di più e meglio il settore pubblico».
Insiste e spiega Stefano Benedetti (Pdl): «E’ stato ampiamente dimostrato - con adeguati argomenti e documenti - che la presunta assenza di lista di attesa per la Rsa diMassa dipendeva da valutazioni macroscopicamente errate e che invece la reale domanda di cittadini massesi (almeno una cinquantina aveva e avrebbe necessità di essere soddisfatta, proprio aprendo la Rsa».
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