Il Tirreno

«Non si baratti Nca con vetrina di yacht»

«Non si baratti Nca con vetrina di yacht»

La rsu del cantiere chiede chiarimenti sull’interessamento di Ocean Independence

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CARRARA. C’è preoccupazione nella rsu dei Nuovi Cantieri Apuania per le incognite che ancora ci sono circa l’intessamento di Ocean Independence nie confronti del cantiere. «Anche se ancora non è stato definito un piano industriale, ci sembra che alcuni aspetti di questa vicenda non lascino ben sperare. La notizia che questo soggetto, che opera in campo internazionale, raccolga in tutti i suoi siti una ottantina di dipendenti,non è certo un dato confortante. Inoltre dalle informazioni che abbiamo raccolto sembra esserci troppa attenzione alla destinazione e all'urbanistica delle aree, rispetto alle potenzialità industriali di Nca. Nca è un'area industriale e di conseguenza, secondo noi poco dovrebbe importare di urbanistica a chi invece avesse intenzione di insediare una attività di carattere produttivo. Attività di carattere produttivo che tra le altre cose,non sembra essere la caratteristica prioritaria di questa Società Ocean Indipendence,che invece ci sembra più un'agenzia di intermediazione per la vendita o il noleggio di mega yacht. Qualcuno sa, ad esempio quanti mega yacht produce questa società in un anno? Qualcuno sa quanti ne ripara?».

Per la rsu «queste non sono domande di poco conto, soprattutto se si ha come interesse la salvaguardia dei livelli occupazionali e dello stesso sito produttivo. I lavoratori e le rsu hanno da tempo dato la loro disponibilità a discutere di privatizzazione e di missione industriale,aprendo anche a produzioni diverse dalla navalmeccanica pesante ma in questo caso temiamo fortemente che manchino i presupposti occupazionali ed industriali per poter credere in una operazione di questo tipo. Non vorremmo che nella testa di qualcuno si insinuasse la possibilità che nelle aree di Nca si possa fare qualcosa di diverso dalla produzione industriale,non vorremmo che come in anni passati si tentasse di fare di questo sito, un grande rimessaggio di mega yacht con porto turistico e commerciale legato alla nautica«.

La rappresentanza sindacale dei lavoratori di nca, ha vari dubbi.

«Noi crediamo che tutto si possa fare , tranne che barattare un bacino occupazionale di 400 persone con una vetrina di mega yacht di lusso e poche decine di posti di lavoro».

Istituzioni locali e lavoratori, attendono la convocazione al ministero dello sviluppo economico per sapere appunto qualcosa di più preciso sulla trattativa in corso fra la società straniera e Invitalia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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