Il Tirreno

Morelli: c’è ancora da stringere i denti

«Ripensare all’euro non come al frutto di un accordo fra governi, ma come moneta di un continente Europa che ha voglia di rilanciarsi». Così il numero uno dei giovani imprenditori, Jacopo Morelli,...

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«Ripensare all’euro non come al frutto di un accordo fra governi, ma come moneta di un continente Europa che ha voglia di rilanciarsi».

Così il numero uno dei giovani imprenditori, Jacopo Morelli, ospite all’assemblea annuale di Assindustria, parla del delicatissimo momento che sta attraversando l’economia mondiale.

E a livello regionale le prospettive non sono rosee. «Fino a fine anno ci sarà ancora da stringere i denti, la contrazione dei consumi si farà sentire ancora per un po’ - conclude - È un momento delicato, ma proprio in questo contesto la politica deve guidare la ripresa. Questa è una riflessione che non vale solo a livello regionale, ma coinvolge tutta l’Europa, chiamata a dare delle risposte importanti, che segneranno lo sviluppo futuro».

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