Attenzione
Caccia al cinghiale, vicino l’accordo
Il fondo faunistico per il ripopolamento sarà allontanato dai campi per evitare i danni
PONTREMOLI. La questione cinghiali a Pontremoli sembra proprio vicina ad una soluzione.
Dopo anni di lamentele da parte degli agricoltori, che ogni anno contano decine di migliaia di euro di danni da parte degli ungulati; e dopo gli inviti da parte dei cacciatori a non scacciare gli animali oggetto delle loro battute, si è probabilmente raggiunto un accordo.
Il compromesso è questo: il fondo faunisitico per far riprodurre gli animali sarà ridotto del 30% e allontanato il più possibile dai campi senza però smantellarlo.
«Alla seconda riunione pensiamo di aver trovato una soluzione che va bene a tutti - dice Michele Lecchini che ha la delega alla caccia e all'agricoltura nell’amministrazione comunale pontremolese - I danni nella zona di Chiosi verso l'ospedale erano in effetti molto ingenti per gli agricoltori: i cinghiali, e in parte anche i caprioli, sono animali particolarmente voraci e venivano attirati là dal granturco e dalla presenza di acqua. D'altra parte i cacciatori rivendicano il loro diritto a praticare quest'attività e allora abbiamo deciso di organizzare delle battute solo con i cani, senza fucili, per spingere i cinghiali più verso la Cisa diciamo e allontanarli dalle zone agricole. In parole povere la riserva sarà riportata alle dimensioni che aveva 25 anni fa».
Una mediazione non facile visti gli opposti interessi in gioco, ma che al secondo incontro tenutosi ieri sembra aver preso finalmente la giusta direzione.
«L'amministrazione ha fatto di tutto per tutelare entrambe le parti - continua Lecchini - con la revisione del piano faunistico applicheremo questa riduzione del 30% con il benestare della Federazione della Caccia, e del presidente Filippo Merlni, di Federcaccia e Enalcaccia. Pensiamo di aver trovato una sintesi tra le opposte necessità proprio nel periodo in cui il problema si fa sentire maggiormente», conclude Michele Lecchini.
Andrea Bonatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google