Il Tirreno

il caso di Pontremoli

Bocciati, verbali attesi a Firenze

All’Ufficio Scuola documentazione incompleta dall’istituto Tifoni

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PONTREMOLI. E’ arrivata ieri sul tavolo dell’Ufficio scuola della Toscana la documentazione dell’istituto Tifoni di Pontremoli (di cui è preside il prof. Angelo Ferdani), dopo la conferma della bocciatura dei 5 bimbi di prima elementare. Ma la documentazione era incompleta di alcuni verbali (pare che ci fossero solo quelli del primo scrutino) che non erano stati allegati, per cui è stato richiesto all’istituto di inviare il materiale mancante. La dottoressa Angela Palamone dirigente dell’uffico Istruzione di Firenze, spiega che «forse si è trattato di un disguido» e che comunque si tratta delle ultime formalità burocratiche, per avere la completa documentazione sulla procedura seguita dall’istituto di Pontremoli, «e per verificare cosa la scuola ha ritenuto fondamentale ai fini della bocciatura. Il verdetto è stato ribadito, e noi non possiamo più fare nulla».

Si presume che nel giro di poche ore l’ufficio di Firenze riceverà il resto della documentazione richiesta.

Francesca Puglisi, responsabile scuola del Pd, critica il dirigente del’istituto Tifoni. La vicenda della bocciatura ha fatto scalpore, oltre i confini pontremolesi, tanto che il ministero dell’istruzione aveva invitato a ripetere gli scrutini. Cioè a «procedere al riesame dei provvedimenti di non ammissione».Quindi sono stati riesaminati registri e schede di valutazione dei cinque alunni, la scorsa settimana: il collegio dei docenti ha ribadito il convincimento che gli alunni debbano ripetere la prima elementare.E’ rimasta aperta la contestazione dei genitori contro le “classi pollaio”, cioè troppo numerose.

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