Sicurezza
Nuovo reparto nel carcere ancora proteste
MASSA. Le segreterie provinciali della Funzione pubblica di Cgil e Cisl, e la rappresentanza sindacale unitaria della casa di reclusione di Massa, in considerazione dell'imminente apertura del nuovo...
MASSA. Le segreterie provinciali della Funzione pubblica di Cgil e Cisl, e la rappresentanza sindacale unitaria della casa di reclusione di Massa, in considerazione dell'imminente apertura del nuovo reparto detentivo padiglione "B", «denunciano la decisione del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria di procedere all'assegnazione di ulteriori detenuti, che, a regime, saranno circa 100 unità e che ciò avvenga in totale assenza di integrazione dell'attuale personale in servizio sia per il comparto sicurezza, sia per il comparto ministeri (educatori, assistenti sociali, amministrativi)».
E i sindacati aggiungono: «Tutto ciò non farà nient’altro che aggravare ulteriormente le difficili e precarie condizioni di lavoro del personale tutto della casa di reclusione di Massa come già più volte denunciato da noi e dalla rsu».
In virtù dell’annuncio dell’apertura del nuovo reparto gli agenti penitenziari hanno deciso lo stato di agitazione. Insomma c’è aria di tempesta all’interno della casa circondariale di via Pellegrini. E senza un intervento dall’alto - e cioè da Roma - sarà difficile trovare una soluzione che trovi il consenso di tutti.
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