Italia
Canone speciale, pressing Rai
Confartigianato ribadisce: non devono pagarlo i Pc senza sintonizzatore
CARRARA. Molte aziende del nostro territorio - sottolinea una nota di Confartigianato - « si stanno lamentando della ripresa, da parte della Rai, della campagna per la richiesta del pagamento del “canone speciale TV e Radio”».
Si aggiunge nel documento: «Le lettere che arrivano alle aziende sono le più svariate e coinvolgono a diverso titolo tutta la tipologia di imprese, ivi compreso il trasporto di persone e cose».
Confartigianato sottolinea che in molti casi le richieste vengono reiterate anche più di una volta in capo al medesimo soggetto, «con toni perentori che aleggiano sanzioni gravi per il mancato pagamento».
In proposito Confartigianato ribadisce che le regole che disciplinano il canone speciale sono quelle già diffuse come da disposizioni e chiarimenti emanati dal Ministero dello Sviluppo Economico con nota del 22 febbraio scorso.
«Vale a dire che sono esplicitamente esclusi dal pagamento dell’Abbonamento Speciale i Personal Computer senza sintonizzatore Tv nonché i monitor per computer. Orientamento condiviso con la Rai stessa».
L’indicazione che viene data quindi alle aziende è di rispondere attraverso la cartolina preaffrancata, specificando nello spazio “eventuali altre comunicazioni” di non essere tenuti al pagamento della tassa in quanto sprovvisti degli apparecchi ad essa soggetti.
Presso la sede provinciale di Confartigianato Imprese Massa Carrara è disponibile il facsimile di risposta da inviare eventualmente per raccomandata, al fine di conservare traccia dell’avvenuta comunicazione.
Sullo stesso argomento, nei mesi scorsi, vi era stata una vera e propria sollevazione da parte delle imprese, fino alla presa di posizione del minsitero. Ma ora sembra che ricominci il pressing da parte della Rai.
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