Il Tirreno

Trovati i soldi (2 milioni) per finire il depuratore

Trovati i soldi (2 milioni) per finire il depuratore

La Regione finanzia l’ultimo stralcio di lavori per completare la rete fognaria Giuliano Minuto: «Grazie al by pass abbiamo comunque limitato i cattivi odori»

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MASSA. Trovati i soldi, due milioni di euro, per completare il raddoppio del depuratore, ovvero mandare in pensione l’impianto delle Querce e sfruttare al massimo delle sue potenzialità (120mila abitanti equivalenti) le vasche di depurazione all’ex Cersam nell’area industriale.

I soldi ce li mette la Regione (un milione subito e il resto nel 2013): insomma l’assessore Anna Rita Bramerini ha ceduto alla corte pressante del sindaco Roberto Pucci , dell’Ato 1 Toscano e di Gaia (in prima fila il rappresentante massese Giuliano Minuto). I lavori partiranno a settembre . Non c’è bisogno di gara d’appalto perchè si tratta di una ripresa dei lavori. La gara se l’era aggiudicata nel marzo del 2008 una associazione di imprese tra Impec e Società edilizia Tirrena. Il Comune fece l’appalto e poi girò il «pacco» a Gaia senza finanziamenti. Si è andati avanti a stralci e finora sono stati spesi 4,8 milioni, non solo per l’impianto ex Cersam ma anche per la rete fognaria e per il by pass tra i due impianti .

Fogne e strade. «Con i due milioni verranno completatate le opere fognarie, l’installazione di filtri e la sistemazione dell’area del depuratore - spiega Giuliano Minuto - Grazie al by pass tra i due impianti siamo riusciti nel frattempo a portare all’ex Cersam il 60% dei liquali delle Querce, abbattendo drasticamente i problemi dei cattivi odori. Presto dunque il depuratore verrà terminato come giustamente chiedevano cittadini e categorie economiche e come voleva il Comune stesso».

Le strade che saranno interessate alle fognature sono Via Montegrappa, via Gorizia e via Lodolina. E ancora via S.Giuseppe vecchio, via Madonna del Golfo e via Marina Vecchia (fino alla rotonda delle stele del Frigido). Infine via Massa Avenza dalla rotonda delle stele alla rotatori a di via Oliveti.

Polemiche. Il mancato completamento dei lavori per il raddoppio del depuratore è stato spesso al centro di polemiche. Non solo degli abitanti della zone delle Querce per i miasmi ma anche perchè il rischio di sversamenti che potevano portare a inquinamento del mare. Le categorie turistiche su questo punto hanno sempre manifestato - e lo hanno fatto anche questa primavera - il loro disappunto. Adesso la buona notizia: trovati i soldi per completare l’opera.

Aronne Angelici

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