Proteste
«Quante bugie sono state dette»
Sulla questione delle concessioni balneari le parole del governo si sono rivelate «una presa in giro»: i ministri per gli Affari europei, Enzo Moavero, e per il Turismo, Piero Gnudi, non hanno mai
Sulla questione delle concessioni balneari le parole del governo si sono rivelate «una presa in giro»: i ministri per gli Affari europei, Enzo Moavero, e per il Turismo, Piero Gnudi, non hanno mai incontrato la Commissione europea per valutare una deroga alla direttiva servizi, come invece avevano promesso ad aprile. È quanto denuncia l’eurodeputato della Lega Nord Claudio Morganti, dopo l’incontro con i funzionari Ue, che ci sono detti pronti a valutare un periodo transitorio per le gare d’appalto sulle concessioni balneari. «Abbiamo appurato che in realtà il governo italiano non ha mai incontrato la Commissione Ue ». Morganti crede inoltre che «ci siano ampi spazi» per la non applicabilità della direttiva Bolkestein agli stabilimenti balneari. Questa tutela, però, «può essere richiesta soltanto dal nostro governo».
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