Sicurezza
Nel “covo” de La No’ con Fernando Lorenzetti
La creatività dello chef di Montignoso al servizio della tradizione culinaria Il menu della cena preparata per i concorrenti di Lady & Mr Commercio
MONTIGNOSO. Secondo Fernando Lorenzetti le cose fatte bene sono buone tutte. Dall'ultimo pesce al più costoso, l'importante è metterci capacità e un bel pizzico di passione.
Fernando è il cuoco del ristorante di famiglia La No', nato nel 1948 grazie all'inventiva di nonna Annunziata, portato avanti da babbo Vincenzo e mamma Luana, fino al passaggio di testimone nelle mani dell'ultima generazione.
Così se Fernando è responsabile dei fornelli aiutato dalla sorella Debora, in sala a raccontare piatti e suggerire etichette spesso a chilometro zero, trovate Mario.
Sono stati loro ad offrire la cena ai venti commercianti più votati nella prima tappa di "Lady e Mister Commercio", con un menù invitante che sapeva di mare, valorizzato da una buona dose di creatività: millefoglie di polpo accompagnato da pomodoro candito e crocchetta di gamberi, seguito da ravioli di melanzane conditi con scampi, burrata e basilico fresco, quindi un fagottino di ombrina farcita di zucchine e barbe rosse, per terminare in dolcezza con una bavarese al cioccolato bianco affiancata da gelee al lampone e crema di pistacchio.
«Il cuoco deve avere fantasia, ma guai se non è sorretto da forti basi tecniche - dice Fernando Lorenzetti, appassionato di cottura sottovuoto e ingredienti locali - Tramontata la moda delle presentazioni ad effetto, stiamo tornando all'essenziale, alla valorizzazione del prodotto. Con grande attenzione all'aspetto salutistico di ciò che portiamo in tavola».
Da La No' la carta cambia spesso, seguendo l'onda del pescato.
Fernando la mattina sceglie per poi decidere cosa e come prepararlo.
«Non mi piacciono gli schemi, i clienti lo sanno e a parte qualche piatto fisso che non tramonta mai, si lasciano guidare sapendo come la penso. Ossia che tutto il pesce è buono, basta che sia freschissimo e che sia trattato con rispetto». Accoglienza, attenzione per le cotture, un occhio ai grandi che apprezza: da Ferran Adrià a Massimiliano Alajmo "per me il più equilibrato", passando per Heinz Beck, Mauro Uliassi, Gennaro Esposito.
Sapendo che "quando mangi, devi capire subito che cosa hai in bocca". Questa è La No'.
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