Finanza
Minori contributi alla Cassa Edile e un buon contratto
Il rinnovo del contratto integrativo provinciale dell’edilizia è in dirittura di arrivo. I sindacati sperano che possa essere firmato entro giugno o al massimo in luglio. «Per come stanno andando le...
Il rinnovo del contratto integrativo provinciale dell’edilizia è in dirittura di arrivo. I sindacati sperano che possa essere firmato entro giugno o al massimo in luglio.
«Per come stanno andando le trattative – dicono Venturini (Cgil) e Fulignani (Uil) – ci sembra soddisfacente, e forse anche migliore a quello di altre province. E’ un segnale positivo: indica che le ditte, nonostante il momento difficile, non intendono mollare». Ma i sindacati, per raggiungere un buon risultato a favore dei lavoratori, hanno anche pensato di offrire vantaggi alle imprese: come la riduzione del contributo (articolaro per ogni realtà produttiva) che le ditte devono versare alla Cassa Edile per la copertura infortunistica, di malattia, per la formazione e per altri servizi.
«Il nostro obiettivo è portare il contributo a un livello fra i più bassi in Toscana. In cambio di un contratto buono per gli operai».
Attualmente le imprese iscritte in provincia alla Cassa Edile sono circa 250.
La trattativa per l’integrativo vede impegnate le organizzazioni sindacali di categoria, e l’Ance (costruttori edili).
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