Il dolore
«Spuntati 4 moduli, chi ci lavora?»
Franzoni polemico sull’occupazione allo Yard del Nuovo Pignone
CARRARA. «Quattro moduli finiti, spuntano dietro lo Yard: insomma la multinazionale che aveva promesso mari e monti, indotto e posti di lavoro ha quasi finito»: lo dice Nicola Franzoni di Fli che solleva la questione dei posti di lavoro nello stabilimenti di viale Zaccagna.
«Perché i nostri baldi amministratori non hanno provato a passare qualche ora fuori dai cancelli del Pignone come abbiamo fatto noi? Se lo avessero fatto, avrebbero visto coi loro occhi operai di tutte le etnie, e solo una manciata di italiani», secondo Franzoni non di Massa Carrara.
«I nostri amministratori la smettano di ingannare i carraresi facendo leva sulla disperazione e promettendo migliaia di posti di lavoro, frutto unico della loro immaginazione. Noi ci aspettiamo un immediato intervento della Magistratura a cui ci rivolgiamo nuovamente dopo una serie di esposti e denuncie perché fermi i test subito»: Franzoni ribadisce i timori per l’impatto ambientale legato ai moduli costruiti nello Yard.
«Ci aspettiamo inoltre che la Nuova Pignone chiarisca immediatamente chi stia lavorando per i 4 moduli dietro i 5 dello Yard, chi vi abbia lavorato e quali ditte abbiano appaltato».
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