Il dolore
Pasquinelli: basta polemiche, applausi ai piccoli ciclisti
CARRARA. «Basta con le polemiche, applausi ai bambini»: Renato Pasquinelli, titolare dell’Universo, torna sulla corsa che domenica mattina ha monopolizzato i viali a mare: « A Carrara - premette...
CARRARA. «Basta con le polemiche, applausi ai bambini»: Renato Pasquinelli, titolare dell’Universo, torna sulla corsa che domenica mattina ha monopolizzato i viali a mare: « A Carrara - premette - tutto ciò che viene proposto è contestato da questo o da quello è vero che poteva essere scelta una data di fine maggio o di settembre ma non è assolutamente vero che abbia recato danni di immagine tanto meno economici ai balneari. Può essere che sia stato affittato qualche ombrellone giornaliero in meno compensato da un aumento del lavoro presso bar e ristoranti, di coloro i quali hanno avuto voglia di ospitare persone prive di pedegree o blasone familiare vero o presunto o decaduto o che abbiano tenuto sbarrato l'accesso allo stabilimento balneare attraverso cancellate o altro (cosa vietata poichè nelle ore di balneazione deve essere garantito il libero accesso alla spiaggia anche attraverso le strutture). Non servono a Marina di Carrara le "disperazioni" dei clienti che non possono raggiungere il mare con l'auto esistono le bici e le gambe e in ogni caso i parcheggi della fiera Marmomacchine erano disponibili grautitamente. La stessa gente fa maratone per andare agli stadi, concerti. Sulle spiagge deserte alle 10 di mattina non sarebbe cambiato molto in una qualsiasi giornata senza il disturbo presunto delle corse. L'amministrazione e nella fattispecie il sindaco hanno fatto bene a non recedere dalle decisioni prese, farebbero bene i disperati a protestare per l’autostrada del sole trasferita a quanto pare sul viale Colombo, autotreni pericolosi carichi di ogni cosa transitano a tutte le ore del giorno e della notte, o della mancanza di una rotatoria all'incrocio del Paradiso ove si verificano soste inutili e caos in caso di improvviso maltempo, all'impossibilità di salire sul marciapiede una volta parcheggiato sul viale Vespucci causate dai recinti in legno e le aiuole dalla assenza di panchine lungo tutta la passegiata, dalla possibilità di transitare con obbligo di svolta continua a destra nella zona del bocciodromo, dai sensi unici posti sul viale Vespucci che non invitano i turisti provenienti dall'autostrada a portarsi sul mare». E conclude: «I problemi sono tanti e non quelli di raggiungere la spiaggia a piedi o in bici; invece di parlare tanto bisogna far di fatto, io personalmente sono per il fare, basta vedere che presso la nostra azienda è operativo servizio wi-fi e defibrillatore».
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