Il Tirreno

Parcheggio interrato: ticket da zona blu

di Cinzia Carpita
Parcheggio interrato: ticket da zona blu

Baldoni della società La Rosa: vorremmo partire con la sperimentazione la prossima settimana nell’area ex Montecatini

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CARRARA. «Il parcheggio è pronto, per noi potrebbe entrare in funzione anche subito. Proponiamo al Comune una sperimentazione, magari dalla prossima settimana, per abituare la gente ad utilizzarlo. Riguardo al ticket, per ora pensiamo di uniformarlo al prezzo delle aree “blu” del piano della sosta in città, poi si vedrà».

Flavio Baldoni della società La Rosa che ha realizzato il complesso edilizio nell’area ex Montecatini, ritiene che ormai non ci siano più impedimenti all’apertura del parcheggio, dove al livello interrato “meno 2,” ci sono 250 posti auto che saranno consegnati al Comune, assieme alla piazza Brucellaria al centro dei condomini.

Per la consegna ufficiale, sono in corso le procedure burocratiche fra i legali dell’ente locale e quelli della società, convenzione alla mano.

Ma per quanto riguarda il parcheggio sotterraneo, praticamente sottostrada rispetto all’ingresso da via del Cavatore, Baldoni spera che il Comune dia intanto l’assenso per poter cominciare dalla prossima settimana un periodo di sperimentazione.

I parcometri all’ingresso, sono già stati tarati: la tariffa è quindi, in questa fase, quella delle zone blu del piano della sosta: un euro la prima ora e un euro e 50 per ciascuna ora successiva.

I posti auto sono spaziosi, e chi non è abituato ai grandi parcheggi interrati (o quelli tipo silos) potrebbe esserci il rischio di rimanere disorientato. «Metteremo segnali con indicazioni –– spiega Baldoni – per facilitare i parcorsi gli automobilisti».

Baldoni illustra come funziona il tutto. All’ingresso si ritira un biglietto all’apposita macchinetta, si va a pargheggiare l’auto. Non si può uscire a piedi dall’ingresso dei veicoli, ma bisogna seguire i percorsi pedonali, che, tramite quattro ascensori portano in superficie, ai quattro angoli di piazza Brucellaria (ci sono anche scale).

Quando si torna a prendere la propria auto, occorre recarsi alla cassa automatica, posta lato monte, nei pressi della scalinata che da via Del Cavatore conduce sulla piazza di marmo. Si introduce il biglietto ritirato tempo prima all’ingresso del parcheggio. La cassa automatica conteggia l’importo da pagare che compare sul display. Si inseriscono monete o banconote nelle apposite fessure (come ai caselli in autostrada), si riceve l’eventuale resto, si ritira il biglietto di avvenuto pagamento. Si scende in ascensore al piano “meno 2”, e una volta risaliti in auto, e avere superato la colonnina per il controllo del ticket pagato, si esce dal parcheggio utilizzando la corsia parallela a quella di discesa.Ci sono anche 135 box auto: «Vedremo come gestirli», dice Baldoni.

E per quanto riguarda l’orario di utilizzo dei 250 posti auto che la società La Rosa sta per consegnare al Comune, Baldoni pensa che potrebbero essere aperti 24 ore su 24, «magari con una tariffa bassa e unitaria di notte. Potremmo chiudere l’ingresso a una certa ora, lasciando aperta l’uscita per chi deve recuperare la propria auto. Questo aspetto va studiato. La sperimentazione che proponiamo servirebbe anche per vedere se il quarto d’ora previsto fra il pagamento alla cassa e l’uscita dell’auto dal parcheggio è un tempo sufficiente ad evitare di dover ripagare un ticket. Inoltre pensiamo di tenere chiuso il parcheggio la domenica, se risulteranno sufficienti tutti gli altri posti auto che ci sono in città».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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