Sicurezza
Nominato il presidente della Port Authority
Notizia rimbalzata da Roma al porto: Francesco Messineo prende il posto del commissario Buzzelli
CARRARA. Alla Port Authority è arrivata ieri la comunicazione della nomina uffficiale, sulla base del decreto ministeriale, di Francesco Messineo in qualità di nuovo presidente dell’Autorità portuale di Marina di Carrara.
Prende il posto del commissario nominato dopo alcune settimane dalla scadenza del secondo mandato consecutivo (non rinnovabile ulteriormente) di Luigi Guccinelli.
In questi mesi il commissario Dario Buzzelli ha presieduto una riunione del comitato portuale e portato avanti alcune pratiche per importanti interventi nel porto.
Ma, stando alla notizia che da Roma è arrivata negli ambienti dell’Authority ieri, il suo compito ora cessa, e comincia quello del l nuovo presidente.
Da mesi ormai era atteso il parere del ministero delle infrastrutture, e quello delle commissioni camerali, sulla nuova proposta inviata dalla Regione, per la nomina del presidente dell'Autorità portuale. Nuova perché una prima terna espressa da Provincia, Comune di Carrara e Camera di commercio (i nominativi indicati erano stati quelli dell’ex presidente della Provincia, Franco Gussoni, di Giuliano Lucetti e di Leonardo Martini) non era andata a buon fine.
Erano circolati anche altri nomi, ufficiosi. Nel frattempo, era scattata la nomina del commissario, che ha traghettato la Port Authority fino a oggi.
Alla fine, dopo consultazioni fra gli enti e la Regione, in pole position era stato messo Francesco Messineo , dirigente a Gioia Tauro ed ex segretario della Port Autority di Salerno. Nella terna anche Renzo Greco (uomo di grande esperienza nel settore marittimo-portuale), e un terzo nominativo indicato dalla Regione.
Sono passate le elezioni amministrative a Carrara, senza decisioni da parte ministeriale.
E ieri negli ambienti portuali si parlava della firma del decreto. per cui nel giro di pochissimo tempo, ci dovrebbe essere l’insediamento ufficiale del nuovo presidente. Che dovrà occuparsi anche delle fasi di preparazione del nuovo piano regolatore portuale, che prevede l’ampliamento dello scalo mercantile e la realizzazione del porto turistico, oltre al progetto per la riqualificazione dell’interfaccia porto-città (il cosiddetto Water front).
Per quanto riguarda il porto turistico prervisto fra Lavello e Carrione,, Guccinelli durante la sua presidenza aveva avviato le procedure dopo la presentazione di un progetto da parte del gruppo Caltagirone. C’erano stati cinque concorrenti, più un altro progetto di porticciolo fuori della diga foranea. Tutto secondo la legge Burlando.
La Regione ha frenato: prima ci vuole il piano regolatore portuale. E i progetti di porto turistico sono rimasti sulla carta. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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