Attenzione
La coalizione Pucci dà il via ai confronti
Programma, allargamento a tutte le forze del centrosinistra: è campagna elettorale
MASSA. La coalizione che sostiene l’amministrazione guidata da Roberto Pucci si riunirà domani sera: è il via ufficiale alla campagna elettorale o meglio al confronto - ora interno sulle linea di programma - che verrà aperto con le altre forze del centrosinistra.
L’annuncio della riunione arriva all’indomani dell’intervista rilasciata la nostro giornale dal segretario del Pd Cesare Ugolotti che ha ribadito che e la base di partenza del confronto è quella dell’accordo sottoscritto dalle forze del centrosinistra prima delle elezioni di Carrara. Non è questione di lana caprina, ma di sostanza. Il Pd ritiene chiusa l’esperienza politica che ha visto in prima fila gli arancioni di Pucci e ne vuole una completamente nuova. Almeno a parole, il punto di arrivo dovrebbe essere lo stesso: una coalizione super allargata di centrosinistra alla carrarina, la «zubbanata»nel senso positivo delle massime convergenze possibili.
Ma sul percorso da fare le distanze sembrano notevoli. O no? Lo chiediamo al segretario di Sel Carlo Paolini che l’accordo provinciale citato dal Pd ha sottoscritto. «Noi crediamo all’allargamento della maggioranza e per noi l’esperienza di Massa è positiva e significativa. La linea di Bersani, oggi sposata da Ugolotti, del resto guarda ai sindaci, alla società civile per il nuovo centrosinistra. E del resto proprio l’esperienza di Zubbani insegna: è stato il sindaco a promuovere l’allargamento della coalizione. Con successo. Non vedo perchè dovremmo abbandonare questo metodo e questo percorso: il confronto partirà dall’attuale coalizione».
Su questa linea d’accordo anche Giuliano Minuto, presidente della 28 Aprile. Minuto, il Pd proprio non vi vuole?
«Guardo oltre, partendo dalla compattezza della nostra coalizione. Penso che nella situazione attuale di crisi serva concretezza a partire dalla definizione dei programmi. Il confronto deve essere sulle cose da fare e su questo poi bisogna costruire accordi e poi cercare gli uomini giusti per portare avanti il programma. Questo è quello che la nostra coalizione vuole fare. Sul giudizio sull’attuale amministrazione siamo distanti: da Massa Servizi (pensate che aggio avremmo dovuto pagare al privato ora con l’Imu) al Piuss al piano urbanistico. Mi fermo qui, a meno che non vogliate darmi un paio di pagine di giornale...».
Perplessi invece i Giovani del Pd che hanno trovato le dichiarazioni del loro segretario «un po’ singolari» come dice il segretario Giovanni Pelliccia, «soprattutto sull’appoggio a Bersani da parte del direttivo. Nessuno degli organi del partito ha mai preso posizione sulla vicenda. Chiediamo maggiore attenzione e chiarezza».
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