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il caso

Anche la corte dei Conti assolve il prof “a luci rosse”

FIVIZZANO. Quattro anni fa la vicenda aveva fatto decisamente scalpore: un prof che in classe visionava video a luci rosse. Un caso scabroso, che aveva portato alla sospensione dell’insegnamento; era...

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FIVIZZANO. Quattro anni fa la vicenda aveva fatto decisamente scalpore: un prof che in classe visionava video a luci rosse. Un caso scabroso, che aveva portato alla sospensione dell’insegnamento; era stata avviata un’inchiesta che si era però conclusa con il proscioglimento da ogni accusa di “pornografia minorile”. E adesso, anche il procedimento davanti alla Corte dei conti si è concluso positivamente per l’insegnante: la procura chiedeva ben ventimila euro quale danno d’immagine nei confronti dell’istituzione scolastica, mentre la sezione giurisduzionale della Corte dei Conti della Toscana ha dichiarato nullo il procedimento nei confronti del docente dell’istituto “Belmesseri”. Per una serie di valutazioni giuridiche, e di fronte al fatto che comunque anche il giudice ordinario non aveva trovato nulla di penalmente rilevante, il collegio «sebbene non possa esimersi dall'esprimere un giudizio di biasimo sulla condotta tenuta dal professore che durante le ore di lezione coinvolgeva i suoi studenti minorenni nella visione via internet di siti pornografici, spiega che non si può ipotizzare un danno all'immagine dell'Amministrazione scolastica.

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