Sicurezza
«Qui serve un perito per accertare la situazione»
MASSA. «Su via Carlo Pisacane una cosa è certa: l’amministrazione comunale ha fatto una pessima figura e con il proprio comportamento incerto e vago ha contribuito ad aumentare la paura fra i...
MASSA. «Su via Carlo Pisacane una cosa è certa: l’amministrazione comunale ha fatto una pessima figura e con il proprio comportamento incerto e vago ha contribuito ad aumentare la paura fra i residenti». Il consigliere comunale Stefano Benedetti torna a bacchettare il Comune per la gestione del caso dei Poggi.
«Le stesse ordinanze sindacali 67 e 70 (ordinanza di evacuazione la prima e revoca della stessa la seconda, ndr) sono contraddittorie e confusionali a tal punto che sembrerebbe quasi che dopo la stesura non siano state neanche rilette.Nell’ordinanza di evacuazione è scritto testualmente che la necessità di sgombrare viene a seguito della relazione del dipartimento di ingegneria civile dell’università di Pisa. Nel documento recapitato questa mattina (ieri mattina) che revoca l’ordinanza di evacuazione, si spiega che a seguito di sopralluoghi e accertamenti “visivi” eseguiti dai vigili del fuoco si è disposta l’interdizione delle parti a sbalzo degli edifici (balconi, terrazzi e aggetti) risultati inagibili».
Agli occhi del consigliere questo significa che «è evidente che i motivi per i quali era stata emessa l’ordinanza per salvaguardare i cittadini non sono stati assolutamente rimossi perché la risposta dei tecnici dell’università di Pisa non è ancora pervenuta e il fenomeno sismico non è stato ancora dichiarato finito».
I pericoli non imminenti, insomma, rimangono. E «pur sempre di pericoli si tratta», sottolinea Benedetti. «A mio avviso – aggiunge – non era il caso di far rientrare subito le persone nelle abitazioni, anzi, avremmo dovuto lasciarle nelle strutture di accoglienza almeno fino alla risposta dell’università di Pisa che, tra l’altro, aveva richiesto ulteriori dieci giorni per esprimersi che ad oggi sono scaduti».
Benedetti ieri mattina era sotto al porticato di via Pisacane e ha scambiato battute durissime con l’assessore Martina Nardi (si veda articolo in basso). Gli abitanti sono spaccati tra chi lo considera uno scocciatore e chi gli riconosce il merito di aver sollevato un problema, accelerandone la soluzione. Al momento, però, le mosse dell’amministrazione non piacciono a Benedetti.
«Oggi credo, ancora di più, che sia proprio il caso di nominare un perito di parte per accertare la reale situazione dello stabile», conclude appellandosi al prefetto perché si possa relazionare con tutte le autorità competenti per individuare le migliori soluzioni a salvaguardia dell’incolumità delle persone e a garanzie che possano vivere nei loro appartamenti».
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