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Peuterey e il concetto di “dupliCity”

Peuterey e il concetto di “dupliCity”

Giacche pieghevoli, grammature iper-light: l’azienda di Riccardo Coppola orientata sull’estero

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CARRARA. Riccardo Coppola, carrarese d’adozione (e fra i principali collaboratori di Marble Weeks), è direttore artistico e amministratore delegato del colosso Peuterey (sede ad Altopascio). «Per la prossima stagione estiva Peuterey si ispira alla tradizione e alla cultura del capospalla quale punto di partenza di un total look estremamente ricercato, rivisitato nei suoi stilemi di sempre eppure altamente riconoscibile e versatile. Un mondo completo in cui i diversi elementi vivono singolarmente o attraverso molteplici accostamenti, per creare un'immagine accuratamente moderna e pratica, in linea con le aspirazioni di una generazione dal gusto impeccabile, che riconosce nel comfort e nella versatilità i simboli più autentici dell'eleganza contemporanea». E ancora: «Prevale il concetto "dupliCity", l'uso trasversale della stessa giacca secondo le occasioni, per lavoro e per piacere, in città e in vacanza, assecondando i valori primari di leggerezza e multifunzionalità che studiano effetti naturali, levigati e setosi sui materiali tecnici, accoppiati agli interni di rete, fino a suggerire la camicia-down proof da utilizzare anche sotto gli altri modelli secondo le diverse temperature: alcune giacche diventano pieghevoli, perfette da infilare e sfilare dalla valigia in ogni momento, alternandosi a piumini dalla grammatura iper light».

In merito alle aspettative, «Come sempre cerchiamo conferma agli sforzi fatti nel progettare le nuove collezioni sia in termini di apprezzamento commerciale che in termini di sviluppo su nuovi paesi. L'appuntamento di Pitti è ormai un evento consolidato nel panorama moda uomo».

Quale la strategia anticrisi? «Il mercato - spiega Riccardo Coppola - giorno dopo giorno, si fa sempre più complesso e competitivo, di fronte a realtà di questa portata una delle soluzioni è quella di non perdere di vista la voglia o la capacita di investire. Ogni impresa merita investimenti che permettano all'impresa stessa di essere sempre più attrezzata di fronte al mercato. Stiamo investendo molto nei paesi che da sempre ci vedono competere con successo e stiamo incrementando gli sforzi nella direzione estero, Europa, Stati Uniti e Far East».

A Coppola chiediamo anche com’è il legame della sua azienda con Carrara, e in particolare come sta andando l'esperienza dei lavoratori carraresi "in trasferta", che ogni mattina in pullmino - una decina - vanno dalla nostra città ad Altopascio. «Il legame con Carrara direi è forte, lavorano con noi una decina di persone, tutti giovani e direi anche piuttosto preparati professionalmente,sono molto attaccati alla loro azienda. Lavorano un po' in tutti settori delle varie aziende e vanno dalla grafica alla produzione ricoprendo spesso ruoli piuttosto importanti».

(c.ch.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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