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Parte la centrale idroelettrica

Parte la centrale idroelettrica

Il 6 luglio l’naugurazione dell’impianto sul Rosaro: produce energia pulita per 4.000 famiglie

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FIVIZZANO. Il 6 luglio prossimo alle 11 verrà inaugurata la nuova centrale idroelettrica di Soliera Apuana, in località Mulino: un impianto moderno realizzato da Italbrevetti srl con sede in provincia di Pisa.

La società è attiva nell’ambito delle energie rinnovabili.

Sulla realizzazione dell’impianto ci sono state anche proteste di abitanti della zona costituitisi in comitato. Ma il progetto è andato avanti, con l’ok del Comune e della Provincia.

L’impianto “Soliera Apuana” – come spiega la società in dettaglio – «sfrutta le acque del Torrente Rosaro per creare energia pulita ed è dislocato tra le frazioni di Posara e di Soliera Apuana». Il progetto «nasce per la volontà di sfruttare una risorsa naturale e rinnovabile per eccellenza come l’acqua. La tipologia di impianto scelto è del tipo ad “acqua fluente”, ed è stato progettato secondo le più rigide normative ambientali. Questo impianto, sfruttando un salto naturale di circa 60 metri, riesce a produrre energia elettrica pulita per il fabbisogno di circa 3500/4000 famiglie». E questi sono i vantaggi ambientali annuali descritti da Italbrevetti: «Emissioni evitate ogni anno: CO2 (anidride carbonica) 1.600 tonnellate risparmiate. 5.900 tonnellate equivalenti di petrolio. Infatti l’impianto idroelettrico “Soliera Apuana”, oltre ad essere stato costruito da manodopera locale, rappresenta un valido esempio di costruzione compatibile con il territorio. I punti di forza di questo impianto sono dunque i seguenti: rappresenta una duratura fonte energetica ad impatto zero. Tutte le nuove costruzioni sono state eseguite secondo i più moderni principi, in armonia con le tipologie costruttive locali, ed utilizzando in modo sistematico l’ingegneria naturalistica, il tutto per “inserire” il nuovo impianto nel contesto locale nel miglior modo possibile. L’impianto adotta una specifica scala di risalita appositamente studiata per permettere il transito dei pesci, garantendo la continuità fluviale della fauna ittica. L’impianto, sfruttando l’acqua come forza elettrogeneratrice, permette di evitare emissioni dannose per l’ambiente in proporzione alla sua capacità di produzione di energia pulita. L’energia prodotta viene consumata sul posto, in locale, a grande beneficio della rete di distribuzione e con minori perdite dovute al vettoriamento dell’energia da centrali di produzione poste a grande distanza dall’utilizzatore finale. La costruzione di questa opera con l’impiego di manodopera locale ha innescato un meccanismo virtuoso sul territorio. Infatti, collateralmente all’impianto stesso, sono stati eseguiti interventi di valorizzazione naturalistica, architettonica e paesaggistica, come un percorso ciclo-pedonale lungo il torrente a disposizione di tutta la cittadinanza. La gestione e la manutenzione dell’impianto comporta il tenere in efficienza le strade, le canaline di scolo, i drenaggi e tutte le zone interessate dalle opere, garantendo un’ottima gestione del territorio». Il programma della cerimonia del 6 luglio: alle 11,30 rinfresco per gli invitati alla Centrale, alle 12 l’inaugurazione, alle 13,30 pranzo in riva al algo, tour in elicottero.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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