Il Tirreno

Imu, ultima corsa senza file agli sportelli

di Luca Menconi
Imu, ultima corsa senza file agli sportelli

Ieri la scadenza per i versamenti: non c’è stata ressa alle Poste e nelle banche. Ma lamentele per la tassa

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CARRARA. I carraresi? Gente previdente. La tanto temuta ressa nelle banche ed alle poste per il pagamento dell'Imu, nell'ultimo giorno consentito, non c'è stata. Ieri mattina, regolare attività alle Poste di Avenza e di Carrara, senza tanti problemi, anche se alcune lamentele non sono mancate contro la tanto osteggiata tassa sulla casa: sono state espresse sia dai comuni cittadini sia da diversi politici locali presenti sul luogo per motivi personali.

«Dovrò pagare una cifra esagerata – ha detto Ida Bugliani di Nazzano – che con la mia pensione non potrei affrontare. Per fortuna vivo con mia figlia, in una piccola casa di tre ambienti, e potrò sostenerne i costi, ma conosco tante persone contrarie a quest'imposta senza una simile fortuna». Parere analogo è quello di Giuseppe Costa, ex candidato a sindaco per "Caccia Ambiente", per il quale è «una vergogna pagare l'Imu su un patrimonio non produttivo come la prima casa, in un paese dove gli italiani sono per la maggior parte proprietari». Simile, dall'altra parte del ventaglio politico, il parere di Bruno Lazzoni , esponente di Carrara Bene Comune, la lista di sostegno all’ex candidata a sndaco Bienaimè . «»olto più utile sarebbe stata una patrimoniale per colpire i redditi alti, piuttosto che un'imposta di questo genere, confusa e senza distinzioni fra proprietà ed affitto di casa".

Al di là dei pareri contrari o non contrari all'imposta (che, comunque, ricordiamo deve essere pagata), il "traffico" è stato "gestibilissimo". É stato questo il parere sia di Giuseppe Galassi, responsabile relazioni esterne delle Poste Italiane della Toscana, sia di Alfredo Majo, ufficio stampa del gruppo Carige. «Niente di diverso dalle solite giornate di lavoro a Carrara – , ha detto Galassi, –uno svolgimento regolare dell'attività dei servizi postali. Sono stati piuttosto i giorni della scorsa settimana a vedere una maggiore affluenza di pubblico, mentre oggi si sono recati alle Poste per l'Imu soltanto le ultime poche persone». Un giudizio riconfermato anche da Majo per il quale «la fase di afflusso forte era stata superata la scorsa settimana, determinando per quest'ultimo giorno un afflusso nella norma. Del resto – ha spiegato – le strutture della nostra banca sono abituate a trattare con la clientela minuta (famiglie, privati, singoli cittadini), che, da sola, determina la gran parte degli utenti». Un contributo essenziale è stato svolto poi da Internet. «Ad ogni tornata di pagamenti riscontriamo l'aumento dell'utilizzazione della via digitale, una cosa utile per velocizzare l'adempimento dei servizi. Tuttavia, molto spesso le persone, specie le più anziane, prediligono andare direttamente alle banche, dove il servizio di consulenza fornisce aiutoper compilare documenti, spesso non elementari»..

Domani intanto, la giunta Zubbani discuterà dell’Imu. Sulle seconde case si profila un balzello. Ritocchi anche su Irpef. Non si sa ancora se sarà un rialzo secco per tutti, o se articolato per fasce di reddito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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