La manifestazione
Bombole di Gpl nell’ingresso del Cim
C’era anche una candela, indagini a 360 gradi. Le ipotesi:dal gesto intimidatorio all’azione di qualche balordo
SARZANA. Un episodio ha destato un certo allarme a Sarzana, nella sede del Cim, Centro di salute mentale, in via Variante Aurelia. Il personale ieri mattina, entrando al lavoro, ha trovato per terra all’ingresso, nella zona ascensore quattro bombole di Gpl: dai primi riscontri degli inquirenti, due erano vuote, una piena a metà e una piena del liquido infiammabile. Vicino alle bombole è stata trovata una candela.
Un sinistro avvertimento a qualcuno? Il gesto di qualche balordo? Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia, e i carabinieri che procedono nelle indagini, per cercare di capire chi possa avere architettato questo gesto che al momento non ha spiegazioni.
Nel Centro di salute mentale lavorano circa venti persone fra medici e infermieri. Ieri mattina quando hli operatori sanitari sono giunti per iniziare la giornata di lavoro, hanno trovato le bombole. E hanno dato subito l’allarme.
A parte il caldo afoso di questi giorni, che tende a surriscaldare tutto, pare che non ci fosse pericolo di esplosioni del gas liquido: le bombole sarebbero state trovate con le valvole chiuse.
Di certo un episodio su cui gli inquirenti stanno ponendo grande attenzione, per poterlo inquadrare nella giusta ottica.
Anche perché è avvenuto in uno stabile che negli ultimi due anni è stato anche scenario di altri due strani episodi, pare prima che vi si insediasse il Cim.
Un incendio all’ultimo piano, ai danni di uno studio dentistico. E un allagamento in un seminterrato del piano terra. In entrambi i casi ci sarebbe stato il sospetto di dolo. Episodi forse non collegabili fra loro e neppure a quanto avvenuto ora. Inoltre, nello stabile ignoti hanno fatto disegni di croci.Ieri mattina, gli inquirenti hanno svolto accurate indagini, cercando di raccogliere tutti gli elementi che possano risultare utili alle indagini. Dal rilievo di eventuali impronte digitali riconducibili al maneggiamento della bombole, finoi a ogni altro più piccolo particolare sulle bombole di Gpl stesse, di cui ovviamente sarà ricercata anche la provenienza.Chi ha messo le bombole nella sede del Cim, avrebbe forzato una porta per potervisi introdurre, probabilmente nottetempo per poter agire indisturbato. Forse si è trattato di più di una persona.
E per portare tutte e quattro le bombole è stato probabilmente utilizzato un mezzo di trasporto.
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