La manifestazione
Abbracciami ancora: brano del costruttore e dell’industriale
Alberto Rossi del Fiorino e Lucio Menconi cantano insieme il singolo e hanno già preparato un intero cd
CARRARA. Il grande industriale del marmo, uno dei più importanti di Carrara, e il costruttore-cantautore: eccola qui la strana coppia, Alberto Rossi, patron del Fiorino (azienda con cave a Carrara, a Equi Terme e in Turchi, azionista della Marmi Carrara), e Lucio Menconi, titolare di un’avviata agenzia immobiliare ma anche autore di brani famosi come l’Inno al marmo.
I due, uniti dalla passione per il canto, hanno inciso una canzone insieme, “Abbracciami ancora”, parole e musica di Lucio Menconi, e insieme stanno mettendo a punto un cd di undici canzoni, anche questo praticamente pronto. Ieri hanno girato la prima parte del video-clip della canzone “Abbracciami ancora”, la canzone che farà da traino a tutto il cd.
“Vorrei darti un fiore che parla di te, d’amicizia e d’amore, dell’infinito che c’è, nell’azzurro di un bacio, nella scia di un abbraccio che incendia le stelle, che incendia anche me, abbracciami forte amore mio, abbracciami ancora fino a Dio, davvero , e mi mancano le parole e mi manchi tu, abbracciami ancora amore mio”: questo l’inizio davvero poetico della canzone scritta da Lucio Menconi, che prosegue: “Vorrei che la notte parlasse di te, con sogni di stelle, e sguardi di luna, nell’incanto del cielo, dove ognuno è quello che è, nell’infinito finito, infinito di te, e poi nel blu, volare fino lassù, e fare l’amore, l’amore insieme a te, abbracciami forte amore mio”. Fra Alberto Rossi e Lucio Menconi c’è un feeling speciale, che si avverte nella magìa della canzone.
In sostanza, il singolo “Abbracciami ancora”, che in questi giorni dovrebbe approdare sulle principali radio italiane, sarà il”promo”, il brano leader del Cd.
«Un discografico milanese ci ha sentito un mese fa e ci sta lanciando», spiega Menconi. E in merito al suo legame artistico con Rossi aggiunge: «Alberto ama cantare da sempre, anche prima di incontrarmi aveva fatto due-tre cd per divertirsi; ci siamo incrociati a qualche cena, anche con il sindaco, abbiamo parlato di musica ma la cosa era rimasta lì. Poi un giorno, per caso, ci siamo trovati all’Esselunga. Abbiamo parlato, è nata l’idea del pezzo su di lui dal titolo “E’ la mia vita”, e da lì è nato il feeling. E ho capito - prosegue - perché ha successo sul lavoro, è una persona che capisce le cose, ha sensibilità, ha spirito artistico. Abbiamo già pronti altri dieci brani, scritti e musicati da me, ma cantati insieme e arrangiati insieme». E intanto accenna qualche verso di “E’ la mia vita”: “Siamo guerrieri siamo fiori, a volte forti a volte soli, qualche volta sian caduti dal cielo, non m’importa grido al vento, ho lottato ogni momento, fino a quando è cambiato il vento, ma che mistero è la mia vita, con questo sogno tra le dita, un sogno che adesso è qui con me…”.
Conferma Alberto Rossi: «Già mio padre Mario cantava, e ho sempre amato il canto. Da settembre dell’anno scorso ci vediamo, nei ritagli di tempo dal lavoro, per predisporre questo cd». Ma come si fa a conciliare il canto con il lavoro? «Quando uno ha passione, tutto è più facile. Abbiamo lavorato tanto, dalla mattina alla sera, è importante adesso dedicarsi un po’ anche alla passione. In casa apprezzano». I cantanti ai quali si ispira? «Quando ero più giovane Claudio Villa era il mio preferito, ma seguivo molto anche Peppino Di Capri, Domenico Modugno, Gianni Morandi. Ho una voce melodica, e devo dire che mi piace moltissimo Zucchero, è molto amico di Lucio, me lo ha presentato».
Ieri quindi è stato impostato il videoclip. Alcune scene sono state girate al castello di Castelnuovo Magra; insieme ai due cantanti, anche Giulia Rossi e Matteo Vanelli, coppia immagine nel videoclip Abbracciami ancora; il regista è Paolo Minguzzi.
Giovedì il clip sarà completato sulla spiaggia di Marina di Carrara.
Massimo Braglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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