Il Tirreno

«Chi vuol chiudere la sanità?»

«Chi vuol chiudere la sanità?»

Giusti (associazione Frediani): continui allarmi favoriscono le fughe dei pazienti

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CARRARA. «Cosa sta succedendo all’Asl numero 1 di Massa-Carrara?». E’ questa la domanda che si pone l’associazione Ernesto Frediani per la difesa dell’ospedale e della sanità carrarese, con una nota a firma del presidente Renzo Giusti. Nella premessa, il presidente Giusti fa riferimento alla maxi-inchiesta relativa al buco di bilancio, ma contesta anche la decisione della scelta del nuovo primario di otorino.

Inoltre, riporta varie altre notizie dei giorni scorsi, fra i quali “Dimesso dal pronto soccorso muore”, “Leo era intorpidito aveva la bocca storta”, “Riportatelo a casa non ha nulla”, “Muore nel sonno poco dopo”, “Feto gettato nell’immondizia, denunzia contro il pediatrico”, “L’Asl apra il ricovero, cinquemila firme pro pelù”; e ancora, riporta nel documento altri titoli: “Migliaia di firme in difesa della rsa pubblica”, “La fondazione “Ezio Pelù” non si arrende gli impegni vanno rispettati”, “Arriva all’ospedale e aspetta due ore per essere visitata”. E in quel caso, ricorda Giusti, la conclusione della vicenda fu che “alla fine siamo andato a La Spezia: le hanno trovato una cisti molto infiammata”. E l’ultimo: “ Liste d’attesa, quasi un anno per un’eco”.

Secondo il presidente Renzo Giusti, «La sanità della nostra Asl ha bisogno di ricrearsi una verginità: apparire continuamente sui giornali per il falso in bilancio, per i processi dei suoi medici e per tutti i casi di malasanità non aiuta sicuramente. Che sia proprio questo lo scopo? Così se si verificherà una sempre maggiore disaffezione nei confronti delle nostre strutture sanitarie con fughe verso altre Asl sempre più numerose, e potranno essere chiuse per mancanza di utenti. E allora contro chi protesteremo? Contro nessuno...», conclude amaramente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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