Sicurezza
Minaccia di uccidere il fratello con un pennato
Scene da Far West in pieno centro: l’uomo si è presentato due volte con le stesse intenzioni
CARRARA. Si è presentato dal fratello, all’interno di un’agenzia immobiliare nel centro di Marina, con in mano un pennato, il grosso coltellaccio usato dai contadini per fare l’erba.
E minacciando di ucciderlo.
«Ti ammazzo»: gridava, brandendo il pennato sotto il naso del fratello.
Le urla hanno richiamato l’attenzione della gente che si trovava in pieno centro ed è partito l’allarme ai carabinieri.
Sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri e l’uomo con il grosso utensile affilato è stato riportato alla calma e allontanato dal luogo dove aveva minacciato il fratello.
Poco dopo però si è ripresentato a Marina. Sempre con le stesse intenzioni e, soprattutto, sempre con la stessa “arma”.
A questo punto si è diffuso il panico. Il titolare dell’agenzia ha avuto un malore, per cui è stato necessario l’intervento dell’ambulanza del 118 (le sue condizioni non sarebbero gravi).
Sono tornati sul posto i carabinieri, questa volta con due pattuglie, e hanno fermato l’uomo con il pennato che continuava a minacciare il fratello.
Una scena da Far West, in centro a Marina, proprio all’ora del passeggio e dell’aperitivo.
Una vicenda drammatica visto che dietro a questo episodio ci sarebbe, stando alle prime ricostruzioni dei fatti, una storia di disagio mentale, quella dell’uomo che ha minacciato il fratello. Una storia delicata di cui si stanno occupando i carabinieri che hanno da subito avviato le indagini.
Il tutto è stato esasperato dalla paura della gente che a quell’ora si trovava nella zona e ai negozianti del posto che hanno visto tornare per ben due volte quell’uomo che sventolava quella specie di scure dalla lama affilata.
Nessuno, ieri subito dopo il fatto, aveva voglia di parlare. «Siamo scossi - hanno detto alcuni passanti che si sono trovati loro malgrado nella zona dove è avvenuto il fatto - Quell’uomo aveva un coltellaccio in mano, avrebbe potuto fare del male a qualcuno, è una zona molto frequentata».
«Roba da non crederci - ripetono alcuni commercianti ancora spaventati. Quando lo abbiamo visto tornare qui per la seconda volta abbiamo davvero temuto il peggio. Tutta la strada si è fermata, ci sentivamo impotenti».(a.v.)
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