Attenzione
L’opposizione va dal prefetto
«Pochi consigli comunali, persi due milioni per il polo sanitario»
CASOLA. I capo gruppo di minoranza in consiglio comunale Michele Ottolini (Pd) e Roberto Cimoli (PSI) ieri sono stati convocati, su loro richiesta, dal prefetto Giuseppe Merendino al quale hanno esposto una serie di problematiche riguardanti il territorio e la vita amministrativa, criticando il sindaco Riccardo Ballerini. Al rappresentante territoriale del Governo i due esponenti, come un fiume in piena, hanno sciorinato il fatto che «si svolgono pochi consigli comunali (4 in un anno) e in orari non consoni al pubblico e ai consiglieri, alle 11 di mattina, e che le interpellanze non vengono mai discusse». «Ci sono problemi urgenti e sentiti- hanno riferito Ottolini e Cimoli al prefetto- che aspettano da tempo soluzioni, come la decennale e scandalosa vicenda della centralina di Regnano costata 625 mila euro e ancora non funzionante, la vicenda del polo sanitario del quale si è perso un finanziamento di oltre 2 milioni di euro, l'ambulatorio medico i cui lavori sono iniziati nel gennaio del 2010 e dopo una lunga pausa sono ripresi nel maggio scorso, la maestà di Castiglioncello pagata dal Comune 37mila euro ed è ancora di proprietà privata, lo stato di degrado delle cappelle cimiteriali in alcune delle quali si sono instaurate colonie di pipistrelli e i problemi rimasti irrisolti circa la sicurezza dei cittadini e l'arredo urbano». «Il prefetto - concludono Ottolini e Cimoli - che ringraziamo per la pronta disponibilità ha preso atto delle istanze e ci ha chiesto una distinta scritta». E intanto il sindaco Ballerini ha convocato per domattina il consiglio comunale alle 11di mattina. (m.l.)
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