Sicurezza
Il voto contro la sete spacca la maggioranza
MASSA. Il consiglio comunale di Massa ha approvato con voto favorevole del Partito Democratico e della maggioranza, ad esclusione del gruppo Udc che è uscito dall’aula, l’ordine del Giorno presentato...
MASSA. Il consiglio comunale di Massa ha approvato con voto favorevole del Partito Democratico e della maggioranza, ad esclusione del gruppo Udc che è uscito dall’aula, l’ordine del Giorno presentato da Riccardo Della Pina e altri consiglieri del Pd che nomina Massa “Città per l’acqua”.
La maggioranza ha apportato alcuni emendamenti formali senza alterare la sostanza del documento. L’iniziativa nasce in concomitanza con il sesto forum mondiale sull’acqua che si è svolto a Marsiglia a fine marzo e ha visto politici, enti locali, aziende e organizzazioni non governative cercare una risposta su come garantire ai cittadini di tutto il mondo il necessario accesso all’acqua potabile. «È impensabile che ai giorni nostri nel mondo ci siano milioni di bambini morti per disidratazione, agricolture che non riescono a crescere, famiglie nel mondo “civilizzato” che rischiano di essere privati dell’acqua domestica per motivi economici – spiega Della Pina – c’è bisogno quindi di una coscienza solidale». Per la seconda volta, con quest’ordine del giorno, Della Pina, ha messo d’accordo l’opposizione e una parte della maggioranza, che si è divisa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google