Il Tirreno

Stangata dei vigili sul Fuoriporta: verbale da 514 euro

Stangata dei vigili sul Fuoriporta: verbale da 514 euro

Porta aperta durante un concerto per Marble Week, il titolare: ora basta, mi costringono a cambiare zona

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CARRARA. Una serata di festa in centro città, con tanta gente per le strade, negozi e locali aperti e una miriade di iniziative con musica e animazione: il primo fine settimana di Marble Weeks, lo abbiamo scritto, ha fatto registrare a Carrara un afflusso di visitatori senza precedenti. Ma tutta questa "movida", a cui i carraresi non sono certo abituati, qualche problema l'ha provocato. Soprattutto al Fuori Porta, noto bar del centro storico, situato in Piazza Battisti, a ridosso del Teatro degli Animosi: il locale, che organizza spesso concerti live e serate musicali, ha recentemente festeggiato i 10 anni di attività, dotandosi di un impianto di insonorizzazione da 5mila euro per adeguarsi alla normativa e mettere fine alle diatribe con il vicinato. Un investimento che evidentemente non è servito a sottrarre il locale a nuove denunce: la sera del 24 maggio, in pieno clima di festa da Marble Weeks, il Fuori Porta è stato oggetto di sei controlli da parte della Polizia municipale, sfociati in un verbale da 514 euro per un'infrazione all'ordinanza sulla musica dal vivo.

In occasione dei concerti infatti il bar, dovrebbe tenere la porta chiusa per evitare di arrecare disturbo al vicinato: compito arduo in serate di afflusso straordinario come quelle dei giorni scorsi. «Nelle settimane precedenti avevo provveduto a posizionare una persona sulla porta, pagandola, proprio per controllare che rimanesse sempre chiusa, come prevede la norma. Ma quella sera, con tutta quella gente, era materialmente impossibile», racconta Andrea Fusani, titolare del locale.

«Quel venerdì c'erano concerti all'aperto, altri locali riescono ad avere l'autorizzazione per suonare in piazza e noi continuiamo ad avere problemi anche dopo tutti i soldi spesi per metterci a norma», si sfoga ancora Fusani. «Sei controlli in una sera come quella dimostrano una volontà punitiva nei nostri confronti, non vogliono farci lavorare. Temo che questa sanzione sarà usata in futuro per negarci le autorizzazioni a organizzare concerti in autunno», prosegue amareggiato il titolare, sottolineando come a fronte del successo riscosso dalle sue iniziative il rischio, per lui è quello di essere costretto a traslocare. Il verbale recapitato nei giorni scorsi al Fuori Porta è solo l'ultimo di una lunga serie arrivati al locale, a fronte degli accorgimenti studiati dai titolari per evitare di arrecare disturbo ai vicini: «Il comando segue da tempo questo caso, proprio perchè non è la prima volta che i residenti si lamentano», replica Paola Micheletti, comandante della Polizia Municipale di Carrara, spiegando che i sei controlli di venerdì 24 maggio sono arrivati a seguito di numerose segnalazioni da parte dei residenti e che sono stati effettuati anche per tutelare il locale: «Siamo tornati ripetutamente sul posto e abbiamo verificato che effettivamente la porta del bar era sempre aperta - ha detto la Micheletti - insomma non si è trattato di una svista di un momento». Aggiunge Fusani: «Lancio un appello all'amministrazione, al sindaco: vogliamo sapere se è possibile continuare ad avere un'attività di questo tipo nel centro storico o no. Io sto pensando seriamente di spostarmi altrove», ha dichiarato Andrea Fusani.

Replica Fabio Traversi, assessore al Turismo e alle Attività Produttive: «Spero che il Fuori Porta resti in centro e che prosegua le sue iniziative, sempre però nel rispetto della normativa. I locali devono rispettare le regole e i cittadini, soprattutto in certi periodi e in occasioni straordinarie, dovrebbero portare pazienza, per il bene di Carrara. Bisogna conciliare le esigenze e creare una cultura in questo senso». (c.ch.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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