Il Tirreno

Sgominata la banda che rubava binari

di Fabrizio Palagi
Sgominata la banda che rubava binari

I carabinieri hanno arrestato 6 uomini accusati di aver tagliato con la fiamma ossidrica 80 metri di rotaie a Terrarossa

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TERRAROSSA. Rubavano binari, portandoli via come fossero stuzzicadenti, di fatto tagliandoli con la fiamma ossidrica per poi caricarli su un furgone.

È accaduto nei pressi di Terrarossa sulla dismessa linea Aulla-Pontremoli dove imperversava una organizzata banda di ladri di rotaie, sgominata dai carabinieri.

I militari hanno infatti seguito con attenzione le mosse dei 6 uomini poi arrestati per furto in concorso.

Armati di grosse “chiavi” per lo smontaggio dei bulloni che teneveno fissi i binari alle traversine, oltrechè in possesso di fiamma ossidrica, i 6 avevano da tempo preso di mira un tratto della dismessa linea ferroviaria Aulla-Pontremoli, di fatto portandosela via a pezzi.

Una ottantina, infatti, i metri di rotaie spariti dalla massicciata che corre poco oltre la ex stazione di Terrarossa-Tresana.

L’immediato intervento dei carabinieri, appunto allertati da tempo, ha perciò consentito di bloccare i sei e, grazie alle indagine successive, ha permesso di appurare che il sestetto stava asportando vari pezzi di rotaie, in parte già caricate su un furgone.

Una successiva perquisizione domiciliare ha consentito infine di scoprire i circa 80 metri di rotaie, per un valore complessivo di quasi 2mila euro. La refurtiva è stata restituita agli aventi diritto, cioè Rete Ferroviaria Italiana.

I sei uomini, tutti italiani, sono stati arrestati per furto aggravato, in concorso e trattenuti presso le camere di sicurezza del comando compagnia di Pontremoli.

Al termine della “direttissima” per la convalida degli arresti, è stato altresì disposto, per tre dei fermati, la misura degli arresti domiciliari, e per i rimanenti tre l’obbligo di dimora nel Comune di residenza, con divieto di uscire di casa dalle 19 alle 6 del mattino successivo.

Tra gli arrestati, anche padre e due figli.

Si tratta di Maurizio Coffa (47 anni), Alfonso Coffa (21), Antonio Coffa (24), Angelo Chiatante (42), Giuseppe Ture (49) e Raffaele Bistonte (29).

Maurizio Coffa, Angelo Chiatante e Giuseppe Ture sono i tre agli arresti domiciliari.

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