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I legami fra il pittore russo Nikolaj Ge e Carrara

I legami fra il pittore russo Nikolaj Ge e Carrara

CARRARA. A Palazzo Binelli, il Lions Club Massa Carrara Apuania, con il patrocinio del Comune di Carrara, dell’Accademia Albericiana e della Casa Russa delle Arti S. Erzia di Genova, ha presentato la...

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CARRARA. A Palazzo Binelli, il Lions Club Massa Carrara Apuania, con il patrocinio del Comune di Carrara, dell’Accademia Albericiana e della Casa Russa delle Arti S. Erzia di Genova, ha presentato la conferenza tenuta dalla socia Marzia Dati intitolata “Nikolaj Nikolaevic Ge in Italia: storie di incontri del pittore russo con gli intellettuali e gli artisti toscani nella seconda metà dell’Ottocento”. Oltre alla presidente del Lions Massa Carrara Apuania, Antonella Boccardi e al presidente dell’Accademia Albericiana Riccardo Guerra, era presente il presidente dell’Accademia di Belle Arti di Carrara Simone Caffaz il quale ha sottolineato l’importanza del legame non solo tra gli scultori carraresi in Russia, ma anche la presenza di artisti russi a Carrara a cavallo tra il XIX e il XX secolo, tra questi appunto il pittore Nikolaj Ge, di cui ne ha sottolineato la straordinaria modernità.

Il lavoro di ricerca presentato sabato, è il risultato dell’operazione culturale internazionale realizzata da Marzia Dati, alla Galleria Statale Tretjakovskaja di Mosca, la più grande pinacoteca al mondo di arte russa, nell’ambito della conferenza scientifica che si è svolta a Mosca il 31 gennaio, in occasione della quale sono convenuti nella capitale della Federazione Russa i più grandi storici dell’arte russa. La conferenza di Mosca, cui ha partecipato la Dati, è stata organizzata in occasione della mostra (19 ottobre 2011-5 febbraio 2012) dedicata al grande pittore russo Ge nel 180° anniversario della sua nascita. Una mostra che ha registrato un altissimo numero di presenze, risultato della collaborazione della Tretjakovskaja con altre pinacoteche della Russia, dell’Ucraina e in particolare del Museo d’Orsay di Parigi, dove sono conservate alcune opere di Nikolaj Ge. Il lavoro della nostra concittadina ha riscosso un grande successo nell’ambito degli studiosi russi, tanto che verrà pubblicato in lingua russa dalla stessa Galleria Tretjakovskaja e prossimamente anche in Italia. La conferenza a Mosca è stata aperta ufficialmente con l’intervento della Dati, unica rappresentante italiana, con la lettura della lettera inviata dal sindaco Angelo Zubbani alla direttrice del Dipartimento di pittura russa della Galleria Tretjakovskaja della seconda metà dell’Ottocento della Galleria Tretjakovskaja prof. Tatjana Karpova, in cui il sindaco ha ribadito i legami profondi della nostra città e la Russia, in particolare tra gli scultori carraresi e San Pietroburgo, con la speranza di una collaborazione fattiva tra la prestigiosa Galleria e le istituzioni culturali e accademiche della nostra città. Nel suo lavoro di ricerca, Marzia Dati particolare attenzione ha dedicato a Carrara, che il pittore ha visitato e dove ha realizzato un numero elevato di vedute che vanno dalle cave, al trasporto dei marmi, alle Alpi Apuane del versante carrarese e del porto di Marina di Carrara. Durante il soggiorno della Dati a Mosca si è parlato di una possibile mostra a Carrara dei dipinti che Ge ha realizzato in Toscana, una mostra che vedrebbe coinvolte le più importanti istituzioni accademiche governative russe e le istituzioni carraresi e italiane.

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