Il dolore
Giacò, rito abbreviato per i due imputati
A settembre il processo a Lanzano e Silvestro alla sbarra per l’omicidio del consigliere comunale
CASTELNUOVO MAGRA. Sarà celebrato il prossimo 21 settembre il processo con rito abbreviato a carico di Antonio Silvestro e Tony Lanzano, entrambi alla sbarra per l’omicidio di Andrea Giacomelli, da tutti conosciuto come «Giacò», avvenuto il 30 dicembre del 2010 in via Palvotrosia, dove il consigliere comunale abitava con la convivente Rita Castaldo, ex moglie di Silvestro, da subito reo confesso del delitto.
Ieri mattina, in Tribunale a Spezia c’è stata l’udienza preliminare durante la quale è stata fissata la data del processo.
Presenti in aula, entrambi gli imputati, con rispettivi legali. Tony Lanzano, arrestato in un secondo tempo dopo il fermo di Silvestro, avvenuto immediatamente dopo l’omicidio, ha da poco cambiato avvocato. Infatti Lanzano è ora difeso da Marco Quadrelli del Foro di Genova, dopo che i legali Domenico Chianese e Luigi Pace, rispettivamente dei Fori di Napoli e Spezia, hanno rimesso il mandato.
Lanzano è ritenuto essere stato lo spalleggiatore di Silvestro e quindi il processo dovrà stabilire il ruolo preciso avuto nell’omicidio, secondo gli inquirenti eseguito con due pistole diverse.(f.p.)
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