Il dolore
«Abito in via Pisacane ma io non ho paura»
MASSA. «Noi non abbiamo paura di dormire nelle nostre case: basta con questo terrorismo che viene portato avanti da una sola persona». La signora Giovanna Ciofi ha appena chiuso il giornale con l’arti...
MASSA. «Noi non abbiamo paura di dormire nelle nostre case: basta con questo terrorismo che viene portato avanti da una sola persona». La signora Giovanna Ciofi ha appena chiuso il giornale con l’articolo sulla polemica innescata intorno al palazzo dove abita, in via Pisacane, e alza il telefono per chiamare la redazione.
«Voglio parlare a nome di una dozzina di famiglie che abitano qui e che non condividono la paura che il palazzo crolli», spiega. Sulla cinquantina, marito, figlia venticinquenne e madre novantenne in casa, la signora abita in uno degli appartamenti dello stabile sotto indagine da parte dell’Università di Pisa che sta facendo dei controlli per verificare la stabilità del palazzo, messa in dubbio durante alcuni lavori di manutenzione.
Ieri il consigliere comunale Pdl Stefano Benedetti ha scritto al presidente della Repubblica per lamentare l’atteggiamento dell’amministrazione, a suo dire “immobilista”. Ma tra gli abitanti di via Pisacane c’è chi, alla sua solerzia nel difenderli, dice un fermo “no, grazie”. «Certo che c’è un po’ di preoccupazione – spiega Ciofi – ma il sindaco sta agendo con serietà: se sapesse che siamo a rischio crollo ci lascerebbe qui? No, e io mi fido». Eppure c’è una raccolta di firme in atto. «Alcuni hanno firmato senza nemmeno sapere cosa», conclude Giovanna. (f.f.)
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