Sicurezza
Pedone travolto, indagini su due in moto
Tutti e tre feriti. Sul veicolo targa falsa e arnesi atti allo scasso: scattano accertamenti dei vigili urbani e della polizia
CARRARA. Investono accidentalmente un pedone di 80 anni a Marina, e finiscono nei guai. Ma non solo per l’incidente. Sulla moto su cui viaggiavano, i vigili urbani hanno trovato oggetti atti allo scasso, e nelle vicinanze a bordo strada dove c’è un canneto altri “strumenti” così definiti dagli inquirenti che mantengono il riserbo su questo particolare: strumenti che comunque sarebbero stati messi in relazione ai due in moto. La moto, secondo quantoa hanno accertato i vigili urbani, aveva una targa falsa e inesistente, sotto cui c’era quella vera.
Conducente e trasportato sono ora al centro di indagini da parte degli uomini del commissariato della nostra città.
I due, caduti dalla moto dopo l’investimento, e il pedone, sono peraltro rimasti feriti non gravemente e sono stati medicati al pronto soccorsodell’ospedale. L’incidente è avvenuto ieri mattina verso le 8,40 in via Fabbricotti, a Marina, proprio al confine ligure con Marinella di Sarzana.
Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia municipale, Il pedone, residente in provincia di Reggio Emilia stava attraversando via Fabbricotti quando è sopraggiunta la moto, una 500 di cilindrata, condotta da un trentunenne di Genova. Con lui viaggiava un grossetano di 39 anni.
L’anziano investito e i due in moto sono stati trasportati con ambulanze al pronto soccorso: le condizioni dell’ottantenne non desterebbero preoccupazioni; il conducente della moto ha riportato trauma a una spalla giudicato guaribile in 30 giorni; mentre un referto di 10 giorni è stato rilasciato dai sanitari per il grossetano.
I due (che non sarebbero incensurati) che viaggiavano sulla moto, una volta dimessi dall’ospedale sono poi stati condotti in commissariato per ulteriori accertamenti in merito al materiale rinvenuto dai vigili urbani, i quali, a seguito dei rilievi dell’incidente, hanno contestato al conducente della moto la guida con patente non corrispondente alla categoria di motociclo condotto, il mancato controllo del mezzo per cui c’è stato l’investimento. La sua patente è stata sospesa e il veicolo è stato sottoposto a fermo.
Sul motociclo sono in corso accertamenti, e in relazione a quanto riscontrato dai vigili urbani e dalla polizia, è stata avvisata l’autorità giudiziaria. La posizione dei due in moto deve essere chiarita.(c.car.)
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